In breve: Lampada che brilla facendo passare corrente ad alta tensione dentro un gas xenon. Produce una luce molto intensa usata in fari auto, proiettori, simulatori solari. Richiede un circuito speciale (reattore + starter).
La lampada allo xenon (anche chiamata HID, High Intensity Discharge, scarica ad alta intensità) produce luce facendo scorrere corrente ad altissima tensione attraverso gas xenon sotto pressione. Il risultato è una luce bianco-azzurra molto intensa, simile alla luce solare. Si usa in fari auto di alta gamma, proiettori da palcoscenico e simulatori di luce solare. Richiede un reattore (ballast) che genera l'impulso iniziale ad alta tensione (fino a 30.000 V) per accendere il gas.
Esempio: I fari xenon di un'auto producono circa 3.200 lumen con 35 W, contro i 1.000 lumen di un alogeno da 55 W. Consuma meno e illumina di più, ma se il reattore si guasta il faro si spegne completamente: non si 'abbassa' come un alogeno che invecchia.
In breve: Plastica che non si scioglie al caldo come la gomma normale. Isolante termoindurente: resiste fino a 90 °C in servizio quotidiano e fino a 250 °C in emergenza (corto circuito). Usato nei cavi solari e ad alte prestazioni (FG16OR16, FTG10OM1, H1Z2Z2-K).
XLPE (Cross-Linked Polyethylene, polietilene reticolato) è l'isolante più usato nei cavi di potenza moderni. 'Reticolato' significa che le catene di plastica sono legate tra loro chimicamente: il materiale non si scioglie mai, anche ad alte temperature. In servizio continuo regge fino a 90 °C, in caso di cortocircuito fino a 250 °C (contro i 160 °C del PVC). Per questo lo trovi nei cavi solari (H1Z2Z2-K), nei cavi marini e nei cavi in media tensione.
Esempio: Un cavo solare H1Z2Z2-K da 6 mm² in XLPE posato sul tetto resiste a 25 anni di raggi UV, temperature da -40 °C a +90 °C e all'ozono senza degradarsi. Il cavo PVC tradizionale in quelle condizioni si incrina e diventa pericoloso dopo 5-8 anni.