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Glossario — lettera i

14 voci che iniziano con «I».

IEC 60309

CEEPresa industriale

In breve: Norma che standardizza prese industriali. Ogni tensione ha colore proprio (giallo 110 V, blu 230 V, rosso 400 V, verde >480 V) per evitare errori. Formati 16/32/63/125 A.

La norma IEC 60309 stabilisce forma e colore delle prese industriali così che non si possa sbagliare: giallo per 110 V, blu per 230 V, rosso per 400 V trifase. Ogni spina ha un chiavistello di sicurezza che si blocca automaticamente. Le correnti ammesse sono 16, 32, 63 e 125 A. In Italia le prese blu 230 V da 16 A si vedono su cantieri e porti.

Esempio: Sul pontile di un porto turistico trovi una colonnina con prese blu IP44 da 16 A (IEC 60309): infili la spina, la ruoti di un quarto di giro e scatta il blocco. Nessuna corrente da 230 V può finire su una presa da 110 V per errore, perché le spine hanno chiavi diverse.

Categoria: Frutti industrialiVedi anche:presa schuko bipassoii

IGBT

Insulated Gate Bipolar Transistor

In breve: Transistor di potenza che accende/spegne altissime correnti elettronicamente, come un interruttore intelligente. Usato in inverter, azionamenti e ricarica rapida fino a 6,5 kV e centinaia di ampere.

L'IGBT (Insulated Gate Bipolar Transistor, transistor bipolare a gate isolato) è un interruttore elettronico che apre e chiude migliaia di volte al secondo senza parti mobili. Gestisce correnti elevatissime — fino a centinaia di ampere — e tensioni fino a 6.500 V. Lo trovi dentro gli inverter dei pannelli solari, i variatori di velocità dei motori e i caricabatterie rapidi per auto elettriche.

Esempio: L'inverter del tuo impianto fotovoltaico converte la corrente continua dei pannelli in alternata a 230 V grazie a quattro IGBT che si aprono e chiudono 20.000 volte al secondo. Risultato: onda sinusoidale pulita e perdite inferiori al 2%.

Categoria: ElettronicaVedi anche:fotovoltaico stringaik

Illuminazione

LuxE

In breve: Quantità di luce che cade su una superficie, misurata in lux (lm/m²). Guida di riferimento: 300 lux in cucina, 500 in ufficio, 750 in sala operatoria, 200 in bagno (norma UNI EN 12464-1).

L'illuminazione misura quanta luce arriva su una superficie, non quanta ne emette la lampada. Si misura in lux (lx): un lux equivale a un lumen per metro quadrato. Più lux ci sono, più la superficie è illuminata. La norma UNI EN 12464-1 fissa i valori minimi per ogni ambiente: 300 lux in cucina, 500 in ufficio, 750 in sala operatoria, 200 nel bagno di casa.

Esempio: In un ufficio con scrivania 5 m² vorresti 500 lux. Una plafoniera LED da 4.000 lumen copre circa 8 m² a quella quota. Se hai la scrivania a 1,5 m dalla lampada, misuri con un luxmetro e regoli il dimmer finché il display non segna almeno 500 lux.

Categoria: IlluminazioneVedi anche:illuminotecnicall
Calcolo illuminazione

Impedenza (Z)

Impedenza complessa

In breve: Resistenza totale che un circuito in corrente alternata oppone al passaggio della corrente. Grandezza complessa: Z = R + jX = √(R² + X²) [Ω], dove R è resistenza (parte reale), X = XL − XC è reattanza netta (parte immaginaria). Si calcola da resistenza e reattanza (effetto dei condensatori e bobine). Unità: ohm.

L'impedenza è la resistenza totale che un circuito in corrente alternata (CA) oppone al passaggio della corrente. In continua hai solo la resistenza R; in alternata entrano in gioco anche le bobine (che frenano le variazioni di corrente) e i condensatori (che frenano le variazioni di tensione). La formula è Z = √(R² + X²), dove X è la reattanza. Si misura in ohm (Ω). Più alta è Z, meno corrente scorre a parità di tensione.

Esempio: Un motore da 230 V assorbe 5 A alla frequenza di 50 Hz: Z = 230 / 5 = 46 Ω. Ma se misuri solo la resistenza avvolgimento col tester trovi 30 Ω — la differenza (≈ 35 Ω di reattanza) è dovuta alla bobina interna del motore.

Categoria: Grandezze elettricheVedi anche:impedenzarl
Calcolatore impedenza

Impianto di terra

Messa a terraEarthing

In breve: Sistema che scarica in sicurezza i guasti elettrici a terra. Fatto da barre nel terreno, fili di protezione, e conduttori collegati a tutte le masse metalliche. Richiesto dalla norma CEI 64-12.

L'impianto di terra è il sistema che porta a terra — letteralmente nel suolo — le correnti di guasto prima che tocchino le persone. È fatto da dispersori (barre di acciaio zincato piantate nel terreno), conduttori di protezione (i fili giallo-verdi nei cavi) e un nodo principale di terra nel quadro. La norma CEI 64-12 stabilisce come realizzarlo. Senza terra, in caso di guasto l'involucro metallico di un elettrodomestico va in tensione.

Esempio: In un appartamento italiano tipico la lavatrice ha il filo giallo-verde collegato alla carcassa metallica. Se l'avvolgimento interno tocca la carcassa, la corrente scorre dal guasto → carcassa → filo PE → quadro → dispersore → terra, e il differenziale scatta in 30 ms prima che tu possa toccare la lavatrice.

Categoria: Messa a terraVedi anche:impianto terrais
Dimensionamento terra

Induttanza

LBobina

In breve: Proprietà di una bobina: quando la corrente cambia, crea una tensione che si oppone al cambio. Simbolo L, unità henry (H). Formula: V = L·di/dt.

L'induttanza è la capacità di una bobina di opporsi ai cambiamenti di corrente. Quando la corrente aumenta, la bobina crea una tensione contraria che frena l'aumento; quando la corrente diminuisce, la spinge a continuare. Simbolo L, unità di misura henry (H). Formula: V = L · (di/dt). Le bobine grandi (mH, H) frenano di più; quelle piccole (µH) quasi per niente.

Esempio: Un relè ha una bobina da 100 mH. Quando tagli l'alimentazione, la corrente vuole continuare a scorrere e la bobina genera un picco di tensione che può bruciare i transistor vicini. Per questo si mette sempre un diodo di ricircolo in parallelo alla bobina.

Categoria: Grandezze elettricheVedi anche:rii

Interruttore

Interruttore unipolare1POn/off switch

In breve: Frutto civile semplice che accende/spegne un punto luce da un solo punto. Una fase entra, una esce; la lampada va fra l'uscita e il neutro.

L'interruttore semplice è il classico tasto a parete che accende e spegne una luce da un unico punto. All'interno ha un solo contatto che apre o chiude il circuito della fase. La lampada si collega tra l'uscita dell'interruttore e il neutro. Diverso dal deviatore (che lavora in coppia da due punti diversi) e dall'invertitore (per tre o più punti). Occupa un modulo standard nelle placche civili.

Esempio: In un corridoio corto con una sola plafoniera bastano due fili (fase e ritorno) e un interruttore: premi su → contatto chiuso → luce accesa. Premi ancora → contatto aperto → luce spenta.

Categoria: Frutti civiliVedi anche:deviatore invertitoreid

Interruttore generale

Sezionatore generaleMain switch

In breve: Grande interruttore all'ingresso del quadro che isola tutto il resto per manutenzione sicura. Solitamente bipolare (fase+neutro) o quadripolare nei trifasi. Richiede chiave di sicurezza.

L'interruttore generale è il grande interruttore all'ingresso del quadro elettrico che stacca tutto il resto dell'impianto in una volta sola. Serve per la manutenzione sicura: prima di toccare qualsiasi filo, lo apri e metti il lucchetto. Nei sistemi monofase è bipolare (stacca fase e neutro); nei sistemi trifase è quadripolare (tre fasi + neutro). Non ha protezione termica propria: serve solo a sezionare.

Esempio: Prima di cambiare un magnetotermico nel quadro, apri l'interruttore generale e appendi un cartello 'Non chiudere — lavori in corso'. Ora il quadro è morto anche se qualcuno prova a riaccendere un singolo interruttore.

Categoria: DistribuzioneVedi anche:msi

Inverter

Convertitore DC/AC

In breve: Dispositivo che trasforma corrente continua (batteria) in alternata (220 V AC), come una presa portatile. Produce onda sinusoidale pura per TV/computer, oppure quadra modificata per carichi semplici. Usato in pannelli solari, UPS, auto elettriche.

L'inverter è un convertitore che trasforma la corrente continua (DC) — come quella di una batteria o di pannelli solari — in corrente alternata (AC) a 230 V, la stessa delle prese di casa. Quelli di qualità producono un'onda sinusoidale pura adatta a qualsiasi apparecchio. I modelli più economici producono un'onda quadra modificata, che va bene per carichi semplici ma può danneggiare motori e alimentatori switching.

Esempio: Sul camper hai una batteria da 12 V e 100 Ah. Un inverter da 500 W onda sinusoidale pura ti permette di usare un laptop da 60 W per circa 8 ore: 100 Ah × 12 V = 1.200 Wh, diviso 60 W e moltiplicato per l'efficienza 85% ≈ 17 ore reali a metà scarica.

Categoria: AlimentazioneVedi anche:fotovoltaico stringauk

Invertitore (civile)

Frutto invertitoreCommutatore a 4 vie

In breve: Frutto civile a 4 morsetti che lavora in trio con due deviatori: permette di accendere/spegnere una luce da tre o più punti. Cambia stato invertendo i contatti.

L'invertitore civile è un frutto a 4 morsetti che si inserisce tra due deviatori per controllare una luce da tre o più punti. Da solo non fa nulla: deve lavorare in coppia con almeno due deviatori. Invertendo i contatti interni cambia quale percorso è attivo. In pratica: un corridoio lungo con tre porte avrà due deviatori ai lati e tanti invertitori quanti sono i punti intermedi.

Esempio: Hai un corridoio con quattro porte: metti un deviatore alla prima porta, due invertitori alle porte di mezzo e un deviatore all'ultima. Puoi accendere o spegnere la luce da qualsiasi porta senza disturbare le altre.

Categoria: Frutti civiliVedi anche:deviatore invertitoreid
Scheda invertitore

Ipermodulare

DIN modulareApparecchi modulari

In breve: Apparecchi componibili su guida DIN con passo standard 17,5 mm. Un magnetotermico 1P occupa 1 modulo, un differenziale 2P occupa 2 moduli, ecc.

Il termine 'ipermodulare' (o DIN modulare) indica gli apparecchi da quadro che si montano su guida DIN EN 60715 con un passo standard di 17,5 mm per modulo. Un magnetotermico monofase occupa 1 modulo, un differenziale bipolare 2 moduli, un trifase 3 moduli, ecc. Questo sistema permette di comporre il quadro come dei mattoncini, aggiungendo o togliendo apparecchi senza modificare la struttura.

Esempio: Un quadro da 24 moduli può contenere, ad esempio: 1 interruttore generale (2M) + 1 differenziale 2P (2M) + 10 magnetotermici 1P (10M) + 1 SPD scaricatore (2M) + 1 timer (1M) + 1 contattore (4M) = 22 moduli occupati, 2 di riserva.

Categoria: DistribuzioneVedi anche:msi

Isolamento

IsolazioneInsulation

In breve: Materiale che blocca il passaggio della corrente (rivestimento dei cavi). Tipi comuni: PVC per temperature fino a 70 °C, XLPE e HEPR fino a 90 °C, gomma EPR, silicone fino a 180 °C. Si misura la qualità in kV/mm (rigidità dielettrica).

L'isolamento è il rivestimento plastico o in gomma che avvolge i conduttori elettrici e impedisce alla corrente di uscire fuori dal filo. Ogni materiale regge temperature diverse: il PVC arriva a 70 °C, l'XLPE e l'HEPR a 90 °C, la gomma siliconica a 180 °C. La qualità si misura in kV/mm (rigidità dielettrica): più è alta, più il materiale resiste prima di 'bucarsi' con l'alta tensione.

Esempio: Un cavo FG16OH2R 1×16 mm² (cavo industriale per ambienti gravosi) ha isolamento in HEPR che regge 90 °C in continuo e 250 V/mm di rigidità dielettrica: perfetto per motori in ambienti ristretti che si scaldano molto.

Categoria: Cavi e conduttoriVedi anche:lci

Isolamento galvanico

Galvanic isolation

In breve: Separazione elettrica fra due parti di un circuito usando trasformatore, optoisolatore o filtri speciali. Impedisce che i guasti di una parte raggiungano l'altra.

L'isolamento galvanico separa elettricamente due parti di un circuito — ad esempio l'ingresso e l'uscita di un alimentatore — usando un trasformatore, un optoisolatore o un convertitore DC/DC. La corrente non passa direttamente tra i due lati: l'energia si trasferisce tramite campo magnetico o luce. Così un guasto su un lato non può danneggiare l'altro né creare un percorso pericoloso verso la massa dello scafo.

Esempio: Su un'imbarcazione il caricabatteria da porto ha isolamento galvanico: anche se la banchina ha una perdita verso terra, la corrente non scorre lungo lo scafo metallico in acqua di mare, prevenendo la corrosione galvanica e la scossa agli eventuali nuotatori vicini.

Categoria: SicurezzaVedi anche:iit

IT / TT / TN

Sistema di distribuzioneSchema di terra

In breve: Tre modi diversi di collegare la terra in un edificio (CEI 64-8). TT: ogni utente ha terra propria (case italiane con differenziale). TN: terra condivisa cabina–utente (aziende). IT: neutro isolato (ospedali, blocchi operatori).

IT, TT e TN sono i tre schemi di collegamento a terra previsti dalla norma CEI 64-8. La prima lettera indica come è collegato il neutro della cabina (I = isolato, T = collegato a terra). La seconda indica come sono collegate le masse degli utenti (T = terra propria, N = neutro della cabina). In Italia le abitazioni civili usano quasi sempre il sistema TT con differenziale. Negli ospedali si usa IT per evitare interruzioni durante un primo guasto.

Esempio: A casa tua (sistema TT): il trasformatore della cabina ha il neutro collegato a terra; il tuo quadro ha un dispersore separato. In caso di guasto scatta il differenziale. In un blocco operatorio (sistema IT): il primo guasto a terra non spegne nulla — un monitor segnala l'anomalia e il tecnico interviene senza interrompere l'operazione.

Categoria: Sistemi elettriciVedi anche:isi