In breve: Come una valvola che apre solo al contrario e a tensione fissa. Mantiene costante una tensione (Vz) anche se il carico cambia. Usato per stabilizzare alimentazioni deboli.
Il diodo Zener è un componente elettronico che si comporta come una valvola di sicurezza per la tensione. In un circuito normale, i diodi lasciano passare la corrente in un solo verso. Il diodo Zener invece, quando la tensione in senso inverso supera un valore preciso (la tensione Zener, Vz), si apre e blocca la tensione a quel valore. È come una valvola di sfogo: apre esattamente a 5 V, o 12 V, o qualunque valore sia stampato sopra. Usato per proteggere circuiti delicati da sovratensioni e per stabilizzare alimentazioni semplici.
Esempio: Un Zener da 5,1 V in serie a una resistenza da 1 kΩ e collegato a un'alimentazione da 12 V mantiene esattamente 5,1 V ai capi di qualunque carico fino a 10 mA. Costa meno di 10 centesimi e protegge microcontrollori da tensioni eccessive.
In breve: L'istante in cui la corrente AC passa per zero. I Triac e SSR commutano qui per fare meno rumore (EMI). L'oscilloscopio lo usa per immagini ferme.
Il passaggio per lo zero (zero crossing) è l'istante in cui la corrente alternata (AC) passa da positiva a negativa attraversando lo 0. In una rete a 50 Hz questo accade 100 volte al secondo. I Triac e gli SSR (Solid State Relay, relè a stato solido) approfittano di questo momento per commutare il carico: accendere o spegnere esattamente quando la corrente è zero evita archi elettrici e riduce i disturbi elettromagnetici (EMI). L'oscilloscopio usa questo riferimento per tenere ferma l'immagine sul display.
Esempio: Un dimmer a Triac senza rilevamento dello zero produce un 'clic' e interferenze radio che disturbano la TV. Un dimmer con zero crossing è silenzioso e non disturba nessun apparecchio. La differenza è quella piccola logica in più nel chip di controllo.
In breve: Radio a basso consumo che funziona con antenne che parlano tra loro. 2,4 GHz, 10–30 m, usato in domotica (Philips Hue, IKEA). Versione 3.0 standard.
Zigbee (standard IEEE 802.15.4) è un protocollo radio a bassissimo consumo per dispositivi domotici. A differenza del WiFi che ha bisogno di molti milliwatt, un sensore Zigbee funziona con una batteria a stilo anche per 2-3 anni. Lavora a 2,4 GHz con portata di 10-30 metri in campo aperto, ma forma una 'rete a maglia' (mesh): ogni dispositivo fa da ripetitore per gli altri, quindi la copertura si estende automaticamente. Philips Hue, IKEA Trådfri e molti sensori di allarme usano Zigbee 3.0.
Esempio: In un appartamento con 20 lampadine Philips Hue Zigbee, la luce più lontana dal bridge (oltre 20 m) viene raggiunta dal segnale saltando di lampadina in lampadina. Se si toglie una lampadina intermedia, il segnale trova automaticamente un percorso alternativo.
In breve: CEI 64-8 §701: Zona 0 = dentro la vasca (max 12 V), Zona 1 = sopra vasca 2,25 m (prese fisse), Zona 2 = 60 cm oltre (prese comuni). Protezione dall'acqua sale con distanza.
La norma CEI 64-8 §701 divide il bagno in zone di rischio per l'acqua: Zona 0 è dentro vasca e doccia (massimo 12 V DC, solo apparecchi IPX7); Zona 1 è sopra la vasca fino a 2,25 m di altezza (solo apparecchi fissi IPX4, come scaldasalviette o plafoniere stagni); Zona 2 è i 60 cm fuori dalla vasca (prese non ammesse, solo apparecchi IPX4). Oltre la Zona 2 si possono installare prese normali. Più ti avvicini all'acqua, più la protezione deve essere alta.
Esempio: Una plafoniera in classe IPX4 può stare in Zona 1 sopra la doccia. Una presa Schuko normale non può. Se vuoi collegare il rasoio, la presa deve essere almeno a 60 cm fuori dalla vasca (Zona 2 esclusa) e protetta da un trasformatore di isolamento 230/230 V oppure da una presa shaver dedicata.