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Glossario — lettera h

4 voci che iniziano con «H».

HDBaseT

HDBT

In breve: Un singolo cavo Cat6A al posto di 5 separati: video, audio, internet e controllo insieme su 100 m di distanza. Essenziale nelle grandi installazioni AV professionali come sale conferenze o auditorium dove ogni cavo risparmiato semplifica il cablaggio.

HDBaseT è uno standard che permette di trasmettere video ad alta definizione, audio, internet (Ethernet) e segnali di controllo su un unico cavo di rete Cat6A fino a 100 metri di distanza. Sostituisce fino a 5 cavi separati. È lo standard preferito nelle grandi installazioni audiovisive professionali (sale conferenze, auditorium, hotel) dove ogni cavo risparmiato riduce costi e complessità.

Esempio: In una sala conferenze, invece di stendere cavi HDMI (limite 15 m), cavi Ethernet, cavi RS-232 per il controllo e alimentazione separata per il display, si installa un singolo cavo Cat6A con un trasmettitore HDBaseT a un'estremità e un ricevitore all'altra: un cavo per tutto fino a 100 m.

Categoria: TelecomunicazioniVedi anche:HFC

HDMI

High-Definition Multimedia Interface

In breve: Cavo digitale che porta video e audio insieme senza compressione. Versioni diverse per qualità: 1.4 (4K a 30 fotogrammi), 2.0 (4K a 60 fotogrammi), 2.1 (8K a 60 fotogrammi). Tre tipi di connettore: A (grande, TV), C (mini, tablet), D (micro, smartphone).

HDMI (High-Definition Multimedia Interface) è il cavo digitale standard per collegare TV, monitor, proiettori e console: trasmette video e audio insieme in digitale, senza perdite di qualità. La versione determina la qualità massima: HDMI 1.4 arriva a 4K a 30 fotogrammi al secondo, HDMI 2.0 a 4K a 60 fps, HDMI 2.1 a 8K a 60 fps. Il connettore tipo A (grande) va su TV e PC, il tipo C (mini) su tablet, il tipo D (micro) su smartphone.

Esempio: Una PlayStation 5 usa un cavo HDMI 2.1 per inviare immagini 4K a 120 fps alla TV. Con un vecchio cavo HDMI 1.4 il segnale 4K scende a 30 fps: la TV funziona, ma la fluidità del gioco è dimezzata.

Categoria: TelecomunicazioniVedi anche:HDA

Henry (H)

Induttanza

In breve: Unità di misura dell’induttanza: quanto una bobina "resiste" alle variazioni di corrente. Piccoli valori (microhenry) nei circuiti radio, medi (millihenry) nei filtri audio, grandi (centinaia di henry) nei trasformatori industriali.

L'henry è l'unità di misura dell'induttanza: indica quanto una bobina si oppone alle variazioni rapide di corrente, come un volano meccanico si oppone ai cambi improvvisi di velocità. Valori piccoli (microhenry, μH) si trovano nelle bobine dei circuiti radio e negli alimentatori switching. Valori medi (millihenry, mH) nei filtri audio. Valori grandi (decine di henry) nei trasformatori industriali che lavorano a 50 Hz.

Esempio: Un filtro di uscita per un inverter fotovoltaico usa una bobina da 1 mH per smussare le variazioni di corrente ad alta frequenza (switching a 20 kHz) e dare in uscita una sinusoide pulita a 50 Hz. Senza bobina, il carico riceve una corrente distorta che scalda i motori.

Categoria: Grandezze elettricheVedi anche:IFT

Hertz (Hz)

Frequenza

In breve: Unità SI di frequenza. 1 Hz = 1 ciclo/s. Rete elettrica europea 50 Hz, USA 60 Hz, Wi-Fi 2,4 / 5 / 6 GHz.

L'hertz (Hz) è l'unità SI di frequenza: 1 Hz significa che qualcosa si ripete una volta al secondo. La rete elettrica europea oscilla a 50 Hz (50 volte al secondo), quella americana a 60 Hz. Le frequenze radio salgono fino ai gigahertz (GHz): il Wi-Fi 2,4 GHz fa 2,4 miliardi di oscillazioni al secondo. Una variazione anche piccola della frequenza di rete (es. 49,8 Hz invece di 50 Hz) segnala uno squilibrio tra produzione e consumo nella rete nazionale.

Esempio: Se collegate un apparecchio progettato per 60 Hz (americano) alla rete italiana a 50 Hz, i motori girano più lentamente (-17%), i trasformatori si surriscaldano e i timer analogici perdono 10 minuti ogni ora.

Categoria: Grandezze elettricheVedi anche:FTQ