Schemi elettrici interattivi
Tutti gli schemi interattivi del sito in un’unica pagina. Cliccali per accendere, spegnere e seguire la corrente che scorre — in tema chiaro e scuro. Ogni schema rimanda alla guida che lo spiega passo-passo.
Comandi luce
Interruttore — punto luce da 1 punto
Interruttore chiuso: la fase passa, la lampada è accesa. Il neutro torna diretto al portalampada.
Pulsante — campanello / suoneria a impulso
Pulsante a riposo (contatto aperto): nessuna corrente, silenzio. Il ronzatore è alimentato a bassa tensione dal trasformatore di suoneria (primario 230 V~, secondario 12 V~): è la norma per i campanelli, niente 230 V al pulsante. Per una luce stabile da impulso serve invece un relè passo-passo.
Pulsante — luce a uomo presente (momentanea)
Pulsante a riposo (contatto aperto): nessuna corrente, luce spenta. Per una luce stabile da impulso serve un relè passo-passo, non un pulsante diretto.
Dimmer (variatore di luminosità)
Fa tutto la manopola: premila per accendere e spegnere, girala per regolare la luminosità. Il dimmer sta in serie sulla fase (la L entra, esce verso la lampada e la lampada torna al N, che alimenta anche l'elettronica — collegamento a 3 fili, consigliato per i LED). Regolando, il dimmer "taglia" una parte di ogni semionda della 230 V~ (taglio di fase): la lampada riceve meno energia e fa meno luce.
Comandi automatici
Interruttore crepuscolare con fotosonda
Notte: la fotosonda 011.02 è al buio (sotto la soglia in lux impostata col selettore). Il relè scatta e porta il comune 11 sul contatto NO (14, Normalmente Aperto): la fase passa, il lampione si accende. Il ritorno va al neutro N.
Nota: nei vecchi impianti i colori dei cavi possono differire da fase marrone / neutro blu.
Sensore di movimento (PIR)
A riposo il contatto pulito è aperto e la lampada è spenta. Il sensore resta comunque alimentato (L e N): è l’“occhio” sempre vigile. Appena qualcuno entra, rileva il movimento, chiude il contatto e accende la luce.
Interruttore orario (timer Finder 12.51)
L’ora simulata (20:30) cade dentro una fascia programmata come ON: il relè è eccitato, il comune (11) passa sul contatto NO (14), la fase raggiunge il carico e la lampada si accende. Il ritorno va al neutro N.
Relè
Relè — schema di principio (bobina + contatto)
Bobina A1–A2 spenta: nessuna calamita, una molla tiene la lamella su 12. “Normalmente” vuol dire proprio questo — a bobina spenta il comune 11 tocca il contatto 12 (NC, Normalmente Chiuso) e il 14 (NO, Normalmente Aperto) è staccato. Il carico sul 14 è spento. Premi il pulsante per dare i 24 V= alla bobina.
Morsetti (norma EN 50005): A1–A2 = bobina (il comando, la calamita). 11 = comune del contatto · 12 = NC (Normalmente Chiuso, a bobina spenta) · 14 = NO (Normalmente Aperto). Il Finder 40.52 ha 2 scambi: il secondo (21·22·24) qui è lasciato libero.
Relè passo-passo (bistabile a impulsi)
Stato SPENTO: contatto aperto. Premi un qualunque pulsante NA (sono tutti in parallelo su A1) per dare l’impulso, oppure usa la levetta manuale arancione I/0 del relè. Le due viste mostrano lo stesso dispositivo: in alto scegli “Componente” (il modulo reale) o “Funzionale” (lo schema del circuito).
Relè luce scala (temporizzato)
Tutti i pulsanti dei piani sono in parallelo sull’ingresso “pulsante” del Finder 14.01. Premerne uno qualunque dà l’impulso: la luce si accende e si spegne da sola dopo il tempo impostato sulla ghiera. Il 14.01 è un temporizzatore elettronico (non un relè a bobina): si collega L, N, il pulsante e la lampada.
Autoritenuta marcia/arresto (relè che si tiene da solo)
Relè a riposo. Premi Marcia (P1, normalmente aperto): un impulso eccita la bobina, K1.1 si chiude e mantiene l’eccitazione. Premi Arresto (P2, normalmente chiuso): la serie si apre, la bobina cade e tutto si spegne. È lo schema marcia/arresto di ogni motore o teleruttore.
Emergenza e relè di scambio
Anatomia del relè di scambio (Finder 55.32 su zoccolo 94.04)
Bobina a 0 V: la calamita molla e le lamelle tornano a riposo. I due comuni restano sui contatti NC: 11–12 chiuso e 21–22 chiuso (emergenza), mentre 11–14 e 21–24 sono aperti. È lo stato a rete assente — quello che alimenta la lampada di sicurezza.
Luce di emergenza — scambio rete / UPS (Scenario A)
Rete presente: la bobina A1-A2 è eccitata, il comune 11 sta sul contatto NA 14 e la fase di rete arriva alla lampada. L’UPS resta in stand-by (i suoi fili sono morti). La lampada è accesa.
Questo schema (un solo scambio) vale quando rete e UPS condividono lo stesso neutro — il caso tipico di un UPS line-interactive: si commuta solo la fase. È fail-safe: a bobina diseccitata il comune 11 cade sul contatto NC 12 = UPS, quindi in mancanza di rete la lampada finisce SEMPRE sull’emergenza. Se invece l’UPS ha l’uscita isolata (neutro proprio) serve il doppio scambio → vedi lo schema DPDT.
DPDT — commuta fase e neutro (UPS isolato)
Rete presente: la bobina è eccitata, entrambe le lamelle stanno sui contatti NA. La fase arriva dal 14 (polo 1) e il neutro ritorna sul 24 (polo 2): la lampada è alimentata interamente dalla rete. I contatti dell’UPS (12 e 22) sono aperti.
Il doppio scambio (DPDT) è la soluzione per un UPS a uscita ISOLATA (flottante), il cui neutro non è in comune con quello di rete: commutando anche il neutro i due neutri restano sempre separati e non si forma un anello tra le due sorgenti. Se invece rete e UPS condividono il neutro basta il singolo scambio → vedi lo Scenario A.
Composito — scambio + passo-passo (luce di cortesia comandata)
Rete presente: il soccorritore alimenta il rail NORMALE a 24 V DC e tiene la batteria in carica. La bobina di KA1 è eccitata (sente la rete) e il comune 11 sta sul NA 14: la lampada di cortesia prende dal rail normale, comandata dal passo-passo KI1 (ora ON).
Altri schemi nelle guide
Alcuni schemi vivono direttamente dentro la loro guida e non sono replicati qui: il dimmer nautico YACHTICA MCP 804LX con luce di emergenza.