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Il MCP 804LX è un dimmer (regolatore di intensità della luce) a 4 canali per impianti a 24 V in corrente continua, tipico delle barche. Fa parte del sistema YACHTICA e si comanda con normali pulsanti: un clic accende o spegne, una pressione lunga regola la luce.

In questa guida vedi cos’è, in cosa differisce dal gemello MCI, come si collega e — nello schema interattivo — come aggiungere una luce di emergenza che resta accesa sulla batteria quando salta la corrente, grazie a un relè di scambio.

Dimmer 24VEasyBUSLuce di emergenzaRelè di scambioPWM

YACHTICA MCP 804LX: il dimmer 24V e lo schema della luce di emergenza

A bordo le luci sono quasi tutte LED in bassa tensione, e regolarle bene — senza sfarfallii e senza scaldare i driver — non è come girare l’interruttore di casa: serve un dimmer pensato per l’ambiente marino, che regga umidità e salsedine. C’è poi un’esigenza pratica: quando salta la corrente fa comodo che qualche luce resti accesa. Il MCP 804LX si occupa della regolazione; con un relè di scambio e una batteria aggiungiamo una luce di emergenza. Lo schema qui sotto lo puoi provare cliccando.

Cos’è il MCP 804LX e cos’è EasyBUS

Su una barca le luci non sono semplici interruttori a parete. Sono decine di circuiti a 12/24 V in corrente continua, quasi sempre a LED, che spesso si vogliono regolare (dimmerare) e raggruppare in scenari: «notte», «benvenuto», «spegni tutto». Per farlo si usano centraline modulari nel quadro: ogni modulo comanda un gruppo di luci e parla con gli altri attraverso un bus (un cavetto dati condiviso).

YACHTICA (marchio della V.Y.C. Srl) è uno di questi sistemi, pensato per l’ambiente marino: elettronica tropicalizzata contro umidità e salsedine. Il suo bus si chiama EasyBUS: due fili dati (morsetti A e B) collegati in catena da un modulo all’altro, mai ad anello. Ogni modulo ha un indirizzo univoco sulla rete. Un modulo può anche lavorare da solo (stand-alone), senza bus, cablando i pulsanti direttamente sui suoi ingressi: è il caso dello schema di questa guida.

Il MCP 804LX è il dimmer del sistema. «804LX» è la famiglia; «MCP» è la versione. Comanda 4 sorgenti luminose a 12/24 V: strisce LED, faretti con elettronica a bordo, faretti con driver a corrente costante (per esempio 350, 500 o 700 mA) e lampade alogene a bassa tensione. Regola la luce con la tecnica PWM (Pulse Width Modulation: accende e spegne l’uscita molte volte al secondo; più resta accesa, più la luce è forte). La frequenza di lavoro predefinita è 200 Hz (200 volte al secondo).

Scheda rapida MCP 804LX (dati verificati)

  • 4 uscite dimmer 12/24 V =, regolazione PWM sul positivo, frequenza predefinita 200 Hz, a tensione costante.
  • Corrente massima 10 A per uscita (A = ampere).
  • 8 ingressi a contatto pulito (dry contact: un semplice contatto che si chiude, senza tensione propria): i primi 4 fanno il dimmer, gli altri 4 fanno acceso/spento.
  • Misura l’assorbimento di ogni canale e lo mostra a display; la soglia di allarme è impostabile.
  • Gestione di cortocircuito e sovraccarico. Attenzione: il modulo protegge sé stesso, non il carico → su ogni uscita ci vuole un fusibile.
  • Optoisolamento (separazione con un fascio di luce interno) fra l’elettronica di comando e la parte di potenza.
  • Montaggio su guida DIN (la barra metallica del quadro), display di programmazione, morsettiere estraibili.

La parola difficile spiegata: «contatto pulito» = un interruttore che non porta corrente sua, serve solo a dire al modulo «premuto / non premuto».

MCI 804LX o MCP 804LX: la differenza

Esistono due gemelli che si somigliano molto ma non sono intercambiabili. La differenza chiave è su quale polo agisce il dimmer.

Sembra un dettaglio, ma cambia il cablaggio e la scelta del modulo: alcuni driver LED a 3 fili vogliono il PWM su un polo preciso. C’è anche un parametro a display, NORMAL/REVERSE, proprio per sistemare questi casi: se la luce si comporta al contrario (accesa quando dovrebbe essere a zero), si inverte. Lo schema qui sotto usa l’MCP, cioè la regolazione sul positivo.

Lo schema interattivo: luce normale + luce di emergenza

Lo schema qui sotto è vivo: cliccaci sopra. Il pulsante verde P1 (o il tasto «P1» nel disegno) fa da comando: un clic accende o spegne, tenendolo premuto la luce sale e scende (dimmer). Il pulsante rosso apre e chiude il magnetotermico generale, cioè simula la presenza o l’assenza della corrente di rete a 24 V.

L’idea del circuito è semplice. La luce normale è alimentata direttamente dal dimmer. La luce di emergenza passa invece per un relè di scambio: un interruttore comandato da una calamita (la bobina). Finché c’è rete, la calamita è attiva e manda l’emergenza sul dimmer (segue la luce normale). Quando la rete manca, la calamita molla e l’emergenza viene agganciata alla batteria, accesa al 100%.

Come si legge il disegno

  • Rosso pieno = filo positivo in tensione. Nero pieno = filo negativo in tensione.
  • Tratteggio che scorre = corrente che passa davvero. Va dal +24 V, attraversa la luce e torna allo 0 V.
  • Grigio = filo «morto», non in tensione.
  • I pallini sono giunzioni (fili collegati). Gli archetti sono fili che si scavalcano senza toccarsi.
+24V 0V magnetotermico generale MCP 804LX LIGHTING MANAGEMENT · 12/24Vdc positive ALIM 1-2 USCITE 1-2 ALIM 3-4 USCITE 3-4 + + 1 2 + + 3 4 OUT 1 2 3 4 PWR BUS OVR OUTPUT PROT. YACHTICA 100 SET OVR O C INGRESSI 1 2 3 4 5 6 7 8 C EasyBUS A B ALIM SCHEDA + C F2 pot. F1 sch. FUS − FUS + LUCE NORMALE (diretta dal dimmer) Finder 55.32 zoccolo 94.04 12 14 22 24 A1 A2 11 21 BATTERIA emergenza 24V + FUS − FUS + LUCE EMERGENZA (vicino via di fuga) P1 PULSANTE (NA · impulso) elettrofix.it
luce normale luce emergenza dimmer canale 1
Morsetti reali: in alto i 4 connettori; uso il canale 1 = morsetto 1 (+PWM) e comune. Alim. potenza dal primo − e primo + del connettore alim 1-2 (fusibile F2). Alim. scheda dai morsetti + C in basso (fusibile F1). O C = Override (ponticellando O-C tutte le uscite vanno al 100%). I numeri dei contatti (14/24 e 12/22 sui NO/NC, 11/21 sui COM) sono sul perimetro del relè. Pallini = giunzioni; archetti = fili che si scavalcano senza toccarsi.
Da confermare: sigla esatta dei morsetti alim. scheda (messi come + C). FUS − sui negativi: solo se l’impianto 24V è a poli isolati da massa; se il negativo è a massa scafo, vanno tolti.
+ in tensione − in tensione corrente che scorre morto / non in tensione

Prova i tre stati: rete presente con luce regolata, rete presente con luce a zero, e magnetotermico aperto (black-out). La tabella riassume cosa succede.

StatoBobina del relèComuni suLuce normaleLuce emergenzaBatteria
Rete presente, canale regolato (es. 100%)eccitataNO (14/24)accesa, dal dimmeraccesa, segue il dimmera riposo
Rete presente, canale a 0%eccitataNO (14/24)spenta (uscita a zero)spenta (uscita a zero)a riposo
Magnetotermico aperto (black-out)diseccitataNC (12/22)spentaaccesa al 100%, dalla batteriain uso

NO = Normalmente Aperto, il contatto su cui va l’uscita del dimmer. NC = Normalmente Chiuso, il contatto su cui va la batteria. «Normalmente» vuol dire con la bobina spenta: a riposo il comune (COM) è già appoggiato sull’NC, cioè sull’emergenza.

Variante: i pulsanti arrivano da un «ragnetto» (EasyBUS)

Nello schema sopra il pulsante è cablato direttamente sugli ingressi del dimmer. In un impianto vero, con tanti punti di comando, conviene un'altra strada: i pulsanti si portano a un ragnetto — un'interfaccia pulsanti — che parla col dimmer su due fili (il bus). Cambia solo come arriva il comando: la luce si comporta esattamente come prima.

Il ragnetto di YACHTICA è lo SPD 801X: ha 8 ingressi a contatto pulito (dry contact: un semplice contatto che si chiude, senza tensione propria), cioè fino a 8 pulsanti. Premendo un pulsante, il ragnetto manda il comando al dimmer sull'EasyBUS: due fili dati, morsetti A e B. Il cavo che gira per la barca (il «dorsale») è di solito a 4 fili: 2 dati (A/B) + 2 di alimentazione (+ e C, il negativo comune). Per 4 pulsanti o meno basta il fratello minore SPD 401X.

La spia del pulsante (uscita O1) e la programmazione

  • Il ragnetto ha una sola uscita, O1: serve a una spia o retroilluminazione della placca (un LED, max 24 V · 50 mA), non alla luce — quella la fa il dimmer. Essendo una sola, è una spia per modulo, non una per ogni tasto.
  • Da che parte esce il «più» di O1 lo decide un ponticello JMP di polarità (nel disegno marcato − C +): lo orienti secondo il verso del tuo LED.
  • Di serie l'ingresso comanda solo la spia O1, non il dimmer. Per fargli comandare il canale del dimmer — e avere clic = on/off e pressione lunga = dimmer — l'ingresso va programmato in Cabot, il software di YACHTICA. Di norma lo fa il tecnico installatore.

Lo schema qui sotto è lo stesso di prima, ma col comando che passa dal ragnetto. Provalo: clic su P1 accende o spegne, tenuto premuto regola; il pulsante rosso simula il black-out.

+24V 0V magnetotermico generale MCP 804LX LIGHTING MANAGEMENT · 12/24Vdc positive ALIM 1-2 USCITE 1-2 ALIM 3-4 USCITE 3-4 + + 1 2 + + 3 4 OUT 1 2 3 4 PWR BUS OVR OUTPUT PROT. YACHTICA 100 SET OVR O C INGRESSI 1 2 3 4 5 6 7 8 C EasyBUS A B ALIM SCHEDA + C F2 pot. F1 sch. FUS − FUS + LUCE NORMALE (diretta dal dimmer) Finder 55.32 zoccolo 94.04 12 14 22 24 A1 A2 11 21 BATTERIA emergenza 24V + FUS − FUS + LUCE EMERGENZA (vicino via di fuga) SPD 801X Interfaccia Pulsanti 8I / 1O YACHTICA · EasyBUS · OUT max 50mA PWR BUS ALIM C + EasyBUS A B INPUTS 1 2 3 4 5 6 7 8 C O1 JMP Polarity − C + F3 rag. EasyBUS A/B (dati) P1 PULSANTE (NA · impulso · su IN1) elettrofix.it
luce normale luce emergenza dimmer canale 1
Come funziona: il pulsante chiude un contatto pulito tra IN1 e C sul ragnetto, che gira il comando al dimmer sui due fili dati A/B dell’EasyBUS. In figura: alimentazione del ragnetto su + / C (Conn.1) con fusibile dedicato F3 (si alimenta dalla rete, quindi in black-out si spegne anche lui); bus A→A, B→B verso il dimmer; sul dimmer gli INGRESSI non si usano più (grigi). Pallini = giunzioni, archetti = fili che si scavalcano senza toccarsi.
La spia del pulsante (uscita O1): il ragnetto ha una sola uscita, O1 (marrone). Serve a una spia/retroilluminazione del pulsante (un LED, max 24V · 50mA), non alla luce — quella la fa il dimmer. Essendo una sola uscita, è una spia per modulo/placca, non una per ogni pulsante (per un LED indipendente su ogni tasto servirebbe un altro modulo). Il LED si collega con due fili: uno a O1, l’altro al comune. La polarità di O1 (da che parte esce il +) la decide il ponticello JMP del ragnetto — quello marcato − C + nel disegno: lo metti secondo il verso del tuo LED. Cosa mostra la spia (es. canale acceso) si imposta in Cabot. Qui O1 è lasciata libera.
Va impostato in Cabot: di serie l’ingresso comanda solo la spia O1 del ragnetto, non il dimmer. Per far comandare al pulsante il canale del dimmer — e avere clic = on/off, tieni premuto = dimmera — l’ingresso va programmato in Cabot di YACHTICA (si associa l’ingresso al canale e si sceglie la funzione "dimmer"). Ogni modulo ha un indirizzo univoco (default 32); il bus è aperto a derivazioni, mai ad anello chiuso; negativi in comune, A–B con la stessa polarità ovunque. La programmazione la fa di norma il tecnico/integratore YACHTICA (per il tuo impianto, assistenza YACHTICA dal sito).
Quale ragnetto: un ingresso = un pulsante (un contatto). SPD 801X = 8 ingressi → fino a 8 pulsanti (un doppio pulsante usa 2 contatti). Per ≤4 pulsanti basta l’SPD 401X.
OVR sul dimmer (Override): i due morsetti O e C dell’OVR, messi in corto, portano tutte le uscite del dimmer al 100% — una forzatura "tutto acceso" che scavalca dimmer e bus (es. un comando master). Qui è lasciato libero.
Pallini ingressi ragnetto = colori cavo ufficiali YACHTICA (codice del cavo, non della tensione: qui il comune C è rosso e IN8 è nero). IN1 arancio · IN2 giallo · IN3 verde · IN4 blu · IN5 viola · IN6 grigio · IN7 bianco · IN8 nero · comune C rosso · O1 marrone.
Da confermare: sigla esatta dei morsetti alim. scheda del dimmer (messi come + C). FUS − sui negativi: solo se l’impianto 24V è a poli isolati da massa; se il negativo è a massa scafo, vanno tolti. Il sistema YACHTICA non è per funzioni di sicurezza certificate: lo scambio d’emergenza lo fa il relè (indipendente dal ragnetto).
+ in tensione − in tensione corrente che scorre EasyBUS (dati) morto / non in tensione

Lo scambio d'emergenza lo fa il relè, non il ragnetto

Come per lo schema base, il sistema YACHTICA non è un'illuminazione di sicurezza certificata. In black-out si spengono sia il dimmer sia il ragnetto (alimentati dalla rete): a tenere accesa la luce di emergenza sulla batteria è il relè di scambio, che lavora in modo indipendente dal ragnetto.

Come si collega: morsetti del dimmer e del relè

Lato dimmer MCP 804LX (canale 1)

In alto il modulo ha quattro connettori. Per il canale 1 servono due connettori: l’alimentazione di potenza e l’uscita.

Lato relè di scambio Finder 55.32

Il relè dello schema è un Finder 55.32: ha 2 contatti in scambio (in sigla 2 CO, oppure DPDT, Double Pole Double Throw: due deviatori comandati insieme), 10 A, bobina a 24 V in corrente continua. Si monta sullo zoccolo 94.04 a guida DIN. Useremo entrambi i contatti: uno per il polo positivo della luce, uno per il negativo, così la commutazione fra dimmer e batteria stacca davvero tutti e due i fili.

MorsettoFunzioneVa collegato a
A1Bobina (+)+24 V dopo il magnetotermico generale
A2Bobina (−)0 V
11COM contatto 1Luce di emergenza, polo +
14NO contatto 1Uscita dimmer canale 1, +
12NC contatto 1Batteria di emergenza, +
21COM contatto 2Luce di emergenza, polo −
24NO contatto 2Uscita dimmer canale 1, −
22NC contatto 2Batteria di emergenza, −

La numerazione del 55.32 è quella standard Finder: bobina A1/A2, primo contatto 11-12-14, secondo contatto 21-22-24. La cifra di mezzo è la stessa logica per tutti i relè della serie: 1 = comune, 2 = normalmente chiuso, 4 = normalmente aperto.

Errori e accortezze

Un fusibile su ogni uscita, sempre

Il modulo protegge sé stesso, non i cavi e le lampade a valle. Metti un fusibile su ogni uscita, dimensionato sul cavo e sul carico. È prescritto dal costruttore.

Fusibile sul negativo: solo se l’impianto lo richiede

Il fusibile va sul positivo. Sul negativo si mette solo se l’impianto 24 V è a poli isolati da massa (sistema IT). Se invece il negativo è collegato alla massa dello scafo, sul negativo non va alcun fusibile.

Se la luce si comporta al contrario, controlla NORMAL/REVERSE

Alcuni driver LED a 3 fili vogliono il PWM su un polo preciso. Se la luce è accesa quando l’uscita è a 0% (o viceversa), cambia il modo NORMAL/REVERSE di quel canale dal display.

EasyBUS: indirizzi univoci, mai ad anello

Se colleghi più moduli, dai a ognuno un indirizzo diverso prima di unire il bus, e non chiudere mai il bus ad anello. Con più alimentatori, metti in parallelo i negativi dell’elettronica.

Questa non è un’illuminazione di sicurezza certificata

Il costruttore dichiara che il sistema YACHTICA non è destinato a funzioni di sicurezza (non ha la ridondanza richiesta dalle norme per quell’uso). Lo schema di questa guida è una soluzione impiantistica aggiuntiva e comoda, ma non sostituisce gli apparecchi di illuminazione di emergenza dedicati e certificati richiesti a bordo. Per l’illuminazione di sicurezza regolamentata servono apparecchi a norma.

Correnti alte: serra bene i morsetti

Con 10-16 A per canale, un morsetto lento scalda. Serra bene e, prima della consegna, una verifica con la termocamera è buona prassi. Non usare i morsetti di potenza come punto di giunzione per altri rami.

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