In 30 secondi
L'interruttore orario si alimenta a 230 V AC e ha un contatto di uscita(1 NO o 1 scambio) che commuta il carico come un interruttore, fino a 16–20 A.
Per carichi grandi comanda un contattore. La programmazione cambia col tipo: cavalieri sul disco (analogico), slot per giorno (digitale), latitudine + alba/tramonto (astronomico).
Come si collega e si programma un interruttore orario
Cablaggio e programmazione di un interruttore orario modulare DIN: il contatto di uscita, la portata, quando serve un contattore, e come si programmano i tre tipi (analogico, digitale, astronomico). Per cos'è e i tipi → scheda componente.
Come si collega: contatto e portata
Il contatto di uscita dell'interruttore orario:
- Singolo pulsante (1 NO) — accende/spegne un singolo circuito. Massima corrente: 16–20 A @230 V.
- Commutatore (1 scambio) — 1 contatto NO (Normalmente Aperto) + 1 contatto NC (Normalmente Chiuso). Permette controllo alternato (luce A accesa → B spenta, e viceversa).
- Due contatti indipendenti — alcuni modelli (es. Finder 12.62) hanno 2 contatti in scambio, per due circuiti indipendenti.
Per carichi oltre la portata del contatto, l'orario comanda la bobina di un contattore, che commuta il carico principale.
Schema di collegamento
Un interruttore orario digitale reale (Finder 12.51) con il contatto in scambio. Clicca su "Entra nella fascia oraria" per simulare un orario dentro o fuori dalle fasce programmate: il relè scatta, il comune (11) passa dal contatto NC (12) al NO (14) e il carico si accende.
L’ora simulata (20:30) cade dentro una fascia programmata come ON: il relè è eccitato, il comune (11) passa sul contatto NO (14), la fase raggiunge il carico e la lampada si accende. Il ritorno va al neutro N.
Come si programma
Analogico (disco 24 h): si inseriscono o si levano i cavalieri/spine dalle tacche del disco (48 tacche = 30 min, 96 = 15 min) per segnare quando accendere e spegnere. La programmazione è identica ogni giorno.
Digitale (settimanale): con display e tasti imposti 1–4 fasce di accensione/spegnimento (slot) per ogni giorno della settimana; molti modelli gestiscono eccezioni per le festività e il cambio automatico ora legale/solare. La batteria tampone interna mantiene ora e programmi nei blackout.
Astronomico: imposti latitudine e longitudine (o la città) e il dispositivo calcola da solo alba e tramonto giorno per giorno. Puoi aggiungere un offset (es. "accendi 30 minuti prima del tramonto"). Niente da riprogrammare a ogni cambio di stagione.
Quale scegliere (considerazioni di progetto)
- Illuminazione esterna (giardino, vialetti, insegne) — astronomico (alba/tramonto automatico).
- Ventilazione locale tecnico — digitale settimanale (es. acceso solo ore lavorative).
- Riscaldamento circuito acqua — digitale con 2 slot (accensione mattina/sera).
- Impianto semplice, no cambio festività — analogico (economico, nessuna batteria).
Spesso conviene combinare orario e crepuscolare: il crepuscolare accende al buio, l'orario forza lo spegnimento nelle ore più tarde (risparmio + meno inquinamento luminoso). L'orario astronomico integra già entrambe le funzioni.