Salta al contenuto principale

In 30 secondi

Le luci di emergenza si accendono solo quando salta la corrente. Si fa con un relè di scambio: quando la rete è presente, la bobina del relè tiene staccato il LED.

Quando la rete cade, la bobina molla, il contatto scatta e collega il LED alla batteria. Quando torna la rete, si ricarica automaticamente.

Commutazione rete/batteriaRelè SPDT / DPDTContatto in scambioImpianto autonomo rete/batteriaCEI 64-8 / IEC 60617

Luci di emergenza con relè a scambio: gli schemi che funzionano davvero

Un relè con contatto in scambioSPDT (Single Pole Double Throw, un polo con due posizioni possibili) — è il componente chiave di ogni luce di emergenza. La sua bobina è una calamita che si attiva quando la rete elettrica è presente e molla quando manca. Quando la bobina è attiva, la lampada prende corrente dalla rete (morsetto 14, detto N.A. — Normalmente Aperto). Quando manca la rete la calamita molla, il contatto torna in posizione di riposo (morsetto 12, detto N.C. — Normalmente Chiuso) e la lampada si alimenta dall'UPS o dalla batteria. La lampada non si spegne mai. In questa guida trovi: l'anatomia del contatto in scambio, lo schema rete/UPS a norma (DPDT, che commuta fase e neutro insieme), lo schema composito a 24 V con luce di cortesia, e come comandare la bobina con interruttore o pulsanti. Tutti gli schemi usano il simbolo standard IEC 60617 (la norma internazionale per i disegni elettrici) con i numeri di morsetto della norma.

Sommario

Il contatto in scambio: cosa succede nei due stati della bobina

Il contatto del relè ha tre morsetti: 11 COM (il centro, l'ingresso comune), 12 N.C. (Normalmente Chiuso) e 14 N.A. (Normalmente Aperto). "Normalmente" vuol dire con la bobina spenta e la calamita mollata: in quella condizione COM è già collegato al 12 — come un cancelletto che di default è chiuso verso l'emergenza. Quando dai tensione alla bobina (la calamita si attiva) il braccio mobile si sposta e chiude COM-N.A. (14, la rete), aprendo COM-N.C. (12). Lo schema interattivo qui sotto è lo stesso relè reale (Finder 55.32 a 2 poli): clicca per passare da uno stato all'altro e guarda le due lamelle scambiare insieme.

Relè di scambio Finder 55.32 (2 poli) innestato sullo zoccolo 94.04zoccolo 94.04FINDER55.32TESTbandierinabobina (calamita)A1A2(bobina)polo 1polo 212NC11COM14NA22NC21COM24NAelettrofix.it
bobina a riposo — comuni sui NC

Bobina a 0 V: la calamita molla e le lamelle tornano a riposo. I due comuni restano sui contatti NC: 11–12 chiuso e 21–22 chiuso (emergenza), mentre 11–14 e 21–24 sono aperti. È lo stato a rete assente — quello che alimenta la lampada di sicurezza.

bobina/contatto attivo contatto NC chiuso (riposo) zoccolo 94.04 (blu Finder) comando meccanico
Anatomia del Finder 55.32 (2 scambi) sullo zoccolo 94.04, interattivo. Clicca «Eccita la bobina» o sul relè: la calamita A1-A2 attira le due lamelle e i comuni 11/21 passano dai contatti di riposo NC (12/22) ai contatti NA (14/24). A bobina spenta tornano sui NC — la posizione di emergenza. La tabella qui sotto riassume i due stati.

Morsetti 11 / 12 / 14 — cosa va dove

La regola è semplice: la batteria/UPS va sempre sul 12 (N.C., la posizione di riposo della calamita mollata) e la rete va sul 14 (N.A., la posizione quando la calamita è attiva). La lampada va sul 11 (COM, il centro che sceglie sempre da dove prendere corrente). Se inverti rete e batteria il circuito funziona al contrario — è l'errore più frequente.

MorsettoSimbolo IECCosa va collegatoPerché
11COM (comune)Lampada di emergenza (polo "caldo")È il braccio mobile: porta sempre tensione alla lampada, da qualunque sorgente
12N.C. (chiuso a riposo)Sorgente di emergenza (batteria, UPS)Quando la bobina cade (rete assente) il braccio torna qui — la lampada viene alimentata dalla sorgente d'emergenza
14N.A. (aperto a riposo)Sorgente principale (L rete)Quando la bobina è eccitata (rete presente) il braccio si porta qui — la lampada viene alimentata dalla rete
A1 / A2BobinaRete (AC) o bus batteria (DC)La bobina "sente" la rete: deve cadere quando la rete cade

Scambio rete / UPS: per il monofase si commutano fase e neutro

Il caso più comune è la lampada che deve accendersi da sola quando manca la rete — un corridoio, una scala, un locale tecnico — alimentata in emergenza da un UPS (gruppo di continuità). Attenzione però a un punto di norma: con un UPS monofase non basta commutare la sola fase. La CEI EN 62040 (la norma sui gruppi di continuità) impone il sezionamento bipolare: in batteria l'UPS stacca dalla rete sia la fase sia il neutro e tiene il proprio neutro d'uscita flottante, cioè non collegato a quello di rete. Se commutassi solo la fase e lasciassi il neutro in comune, uniresti due neutri che la norma vuole separati. Per questo lo scambio rete/UPS corretto commuta entrambi i conduttori insieme — fase e neutro — con un relè a doppio scambio (DPDT): lo trovi qui sotto, nello schema rete/UPS a norma. Il singolo scambio (un solo polo) sarebbe corretto solo se il neutro fosse davvero comune: è il caso dell'UPS trifase (il neutro non viene interrotto e resta riferito a terra, sistema TN-CS) o di una sorgente a neutro passante dichiarata. Nel dubbio, per il monofase si usa sempre il DPDT.

Per un impianto autonomo a bassa tensione (24 V in continua), con soccorritore centrale e batteria, e con una luce di cortesia accendibile a mano, vedi invece lo schema composito qui sotto.

Schema composito — relè di scambio + passo-passo (luce di cortesia)

Le luci di sicurezza (corridoi, scale, uscite di emergenza) usano un relè di scambio: in black-out la lampada si accende sempre, senza che nessuno tocchi niente. Lo impone la norma CEI 64-8 art. 560 (la legge italiana sugli impianti elettrici negli edifici, articolo dedicato alle luci di sicurezza). In molti impianti autonomi (camper, cabine, locali tecnici) c'è anche una luce di cortesia — dove l'utente vuole accenderla e spegnerla a mano quando la rete c'è, pur mantenendo l'accensione automatica in emergenza. Lo schema qui sotto risolve entrambe le esigenze con tre componenti: Finder 55.32 (KA1) che fa il deviatore rete/batteria sulla lampada; Finder 26.02 passo-passo bistabile (KI1) che ricorda se hai premuto ON o OFF — come il pulsante del cancello del garage: ogni clic cambia stato e il nuovo stato resta anche staccando la corrente; quattro fusibili (F1/F2 proteggono la linea rete, F3/F4 la linea batteria). KI1 controlla la lampada solo quando la rete c'è. Quando manca la rete, la calamita di KA1 molla comunque — non dipende da KI1 — e la lampada si accende sempre dalla batteria.

Soccorritore centrale 24 V DC + scambio KA1 + cortesia passo-passo KI1RETE230 V~presenteLNF30V −F4Finder 26.02passo-passo12A1A2PcortesiaSOCCORRITOREcentrale · 230 V~ → 24 V DC230 V~LNAC | DC24 V DCBATT 24V+in caricaNORMALE +BATTERIA +0V −ONMTKA1 · Finder 55.32zoccolo 94.04 · 1 scambio121114A1A2Lampada cortesia24 V DC · ELelettrofix.it
rete + cortesia ON → accesa dal soccorritore (24V)

Rete presente: il soccorritore alimenta il rail NORMALE a 24 V DC e tiene la batteria in carica. La bobina di KA1 è eccitata (sente la rete) e il comune 11 sta sul NA 14: la lampada di cortesia prende dal rail normale, comandata dal passo-passo KI1 (ora ON).

230 V~ AC (a monte) 24 V DC (+ rosso / − nero) corrente che scorre morto / stand-by
Schema composito interattivo. KA1 (Finder 55.32) devia la lampada tra rete e batteria; KI1 (Finder 26.02 passo-passo) ricorda l'ultimo comando del pulsante P e lascia (o no) passare la fase di rete alla bobina. Due comandi: «Simula un black-out» e «Premi P». In black-out la corrente della batteria salta KI1 e accende sempre la lampada (CEI 64-8 art. 560). Le cinque combinazioni sono nella tabella qui sotto.

Nota — lo schema qui sopra è ora interattivo: usa i due comandi («black-out» e «Premi P») per percorrere tutte e cinque le combinazioni rete × comando utente. La tabella qui sotto le riepiloga.

Stati del circuito (Finder 55.32 + 26.02)
Rete 230 VComando utente (KI1)Bobina KA1Scambio KA1 (11-14 / 21-24)Lampada L1
presenteONcalamita attivata (rete c'è)11↔14 · 21↔24accesa da rete
presenteOFFcalamita spenta (pulsante OFF)11↔12 · 21↔22spenta — pulsante OFF, UPS in stand-by (0 V sul morsetto 12)
assente (black-out)ONcalamita mollata (rete assente)11↔12 · 21↔22accesa da batteria (12 / 22)
assente (black-out)OFFcalamita mollata (rete assente)11↔12 · 21↔22accesa da batteria — la corrente salta KI1 e va diretto alla lampada (norma CEI 64-8 art. 560)
ritorna (black-out → rete)ON (preesistente)calamita si riattiva (pulsante era ON)11↔14 · 21↔24accesa da rete (senza sfarfallio)

Comandare la bobina: interruttore, pulsante con autoritenuta

Finora la bobina del relè era collegata direttamente alla rete: si attiva se la rete c'è, molla se manca. In due casi pratici serve qualcosa in più. Il primo è un interruttore SPST (un semplice apri/chiudi) in serie con la bobina: lo apri a mano per simulare un black-out — utile per testare le batterie o per disattivare l'emergenza durante la manutenzione. Il secondo è una logica di autoritenuta con due pulsanti: un pulsante di marcia (P1) e uno di arresto (P2), che danno un ON/OFF manuale della bobina indipendente dalla rete.

Con la logica di autoritenuta sostituisci l'interruttore con due pulsanti: P1 (pulsante N.A., start) e P2 (pulsante N.C., stop). Premi P1: la bobina si attiva e un contatto ausiliario del relè si chiude in parallelo a P1, mantenendo la bobina alimentata anche dopo che rilasci il pulsante — "si ricorda da sola di restare accesa". Per spegnere premi P2: il circuito si interrompe e la bobina molla. Questa logica si chiama autoritenuta o "circuito a 3 fili" (3 cavi dal quadro al punto luce: fase entrata, marcia P1, arresto P2). Serve un relè con almeno un contatto ausiliario N.A. libero oltre al contatto che fa il deviatore rete/batteria — per questo si usa un DPDT o un Finder 40.52 con due contatti in scambio.

L230 V~NP2arresto · NCP1marcia · NAK1.114 · autoritenutaA1K155.32A2K1.224 · potenzaLcaricoelettrofix.it
relè a riposo — lampada spenta

Relè a riposo. Premi Marcia (P1, normalmente aperto): un impulso eccita la bobina, K1.1 si chiude e mantiene l’eccitazione. Premi Arresto (P2, normalmente chiuso): la serie si apre, la bobina cade e tutto si spegne. È lo schema marcia/arresto di ogni motore o teleruttore.

fase (marrone) neutro (blu) corrente che scorre conduttore morto
Marcia/arresto con autoritenuta, interattivo. Premi «Marcia» (P1, NA): la bobina K1 si eccita e il contatto ausiliario K1.1 (NA) si chiude in parallelo a P1, tenendo l'eccitazione anche dopo il rilascio (autoritenuta). Il contatto di potenza K1.2 accende la lampada; «Arresto» (P2, NC) apre la serie e ferma tutto. Morsetti EN 50005 del Finder 55.32. Il ramo di K1.1 resta acceso finché il relè è tenuto.

DPDT — lo scambio rete/UPS a norma (fase + neutro)

Per un UPS monofase questo è lo schema a norma. Come anticipato sopra, la CEI EN 62040 impone il sezionamento bipolare: in batteria l'UPS stacca dalla rete sia la fase sia il neutro e tiene il proprio neutro d'uscita flottante, separato da quello di rete. Commutare la sola fase non basta — uniresti due neutri che devono restare separati. La soluzione è un relè DPDT (Double Pole Double Throw — due deviatori in uno, comandati dalla stessa bobina) che commuta fase e neutro insieme. Lo stesso schema vale anche per gli UPS a uscita galvanicamente isolata (online a doppia conversione, inverter fotovoltaici stand-alone), dove il neutro è separato già per costruzione. La numerazione dei morsetti raddoppia: 11-12-14 per il primo polo (commuta la fase), 21-22-24 per il secondo (commuta il neutro). La bobina resta una sola (A1, A2).

DPDT — il 55.32 commuta FASE e NEUTRO tra rete e UPS isolatoRETE230 V~presenteLNmagnetotermicoONUPS230 V~uscita isolataNLFinder 55.32zoccolo 94.04 (DPDT)121114222124A1A2ONMT · 230V~LUCE EMERGENZA(carico AC)neutro UPS isolato: non tocca mai il neutro di rete (polo 2)elettrofix.it
rete presente — fase e neutro dalla rete

Rete presente: la bobina è eccitata, entrambe le lamelle stanno sui contatti NA. La fase arriva dal 14 (polo 1) e il neutro ritorna sul 24 (polo 2): la lampada è alimentata interamente dalla rete. I contatti dell’UPS (12 e 22) sono aperti.

Il doppio scambio (DPDT) è lo scambio a norma per la luce di emergenza rete/UPS. Un UPS monofase, a norma CEI EN 62040, seziona in modo bipolare: in batteria stacca dalla rete sia fase sia neutro e tiene il neutro d'uscita flottante (rete IT). Per questo si commutano entrambi i poli — il neutro di rete e quello dell'UPS restano sempre separati e non si crea un anello tra le due sorgenti. Un solo scambio basterebbe solo se il neutro fosse davvero comune (UPS trifase, neutro non interrotto, TN-CS): non è il caso del normale UPS monofase.

fase (marrone) neutro (blu) corrente che scorre conduttore morto
DPDT interattivo: il Finder 55.32 commuta insieme la fase (polo 1, 11/12/14) e il neutro (polo 2, 21/22/24) tra rete e UPS isolato. Clicca «Simula un black-out»: entrambe le lamelle passano dai NA (14, 24) ai NC (12, 22). Il neutro dell'UPS (22) non si unisce MAI a quello di rete (24) — è il senso del doppio scambio. La lampada resta accesa. Gli stati sono nella tabella qui sotto.
Stati del DPDT (Finder 55.32)
CondizioneBobina K1Polo 1 (fase)Polo 2 (neutro)Percorso H1
Rete presenteeccitata (230 V rete)11 ↔ 14 (L rete)21 ↔ 24 (N rete)L rete → H1 → N rete
Rete assente (black-out)diseccitata11 ↔ 12 (L UPS)21 ↔ 22 (N UPS)UPS·L → H1 → UPS·N

Bobina 12/24 VDC o 230 VAC — il concetto non cambia

Tutti gli schemi di questa guida funzionano a qualsiasi tensione. L'unica cosa che cambia è la bobina: stesso corpo fisico, stessa forma, solo un avvolgimento diverso dentro. Finder, Schrack, Omron, Phoenix Contact fanno tutti la stessa serie in versione 12 V= / 24 V= / 24 V~ / 48 V~ / 110 V~ / 230 V~ (V= = corrente continua, V~ = corrente alternata). Scegli in base a cosa vuoi che la bobina "senta": la rete 230 V~ di casa o edificio, il banco batterie 24 V= (impianti autonomi o in mobilità), 12 V= (camper, piccoli natanti). La logica non cambia mai: bobina con tensione = contatto su N.A. (14), bobina senza tensione = contatto su N.C. (12).

Una differenza pratica: le bobine a corrente continua (V=) sono polarizzate — A1 è il positivo (+) e A2 è il negativo (−). Se inverti i fili la bobina non scatta. Le bobine a corrente alternata (V~) non hanno polarità: puoi invertirle senza problemi. Sul morsetto del relè trovi sempre un simbolo che indica il tipo di alimentazione.

Errori frequenti e casi limite

Continua a leggere