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ComandoCEI EN 618101P 16 A / 2P 10 A

Relè modulari DIN: passo-passo, monostabili, temporizzati

Il relè è un interruttore comandato a distanza tramite una calamita. Funziona così: dai tensione a una bobina (una piccola calamita elettrica), la calamita attira un contatto metallico, il contatto si chiude e accende il carico (lampada, motore, ventola). Esempio concreto: accendi una lampada da 2000 W con un pulsante a 24 V= (corrente continua, quella della batteria dell'auto) — non serve che il cavo grasso della 230 V~ (corrente alternata, quella di casa) arrivi fino al pulsante, basta un cavetto sottile 24 V fino al relè nel quadro. Le due parti (comando e carico) sono fisicamente separate: zero rischio scossa sul pulsante. La famiglia modulare su guida DIN include passo-passo (comando luce da N pulsanti), luce scala condominiale (temporizzazione automatica), crepuscolare, orario programmabile, interfacce PLC (controllori logici programmabili industriali).

Come è fatto un relè (schema di principio)

Comando · bobina 24 V=Potenza · carico 230 V~Come funziona un relè — Finder 40.52 su zoccolo blu 95.05+SOFFA1A2zoccolo 95.05FINDER 40.5211121421·22·24liberoLNLspentoisolamento galvanicoelettrofix.it
bobina a riposo — lamella su 12 (NC)

Bobina A1–A2 spenta: nessuna calamita, una molla tiene la lamella su 12. “Normalmente” vuol dire proprio questo — a bobina spenta il comune 11 tocca il contatto 12 (NC, Normalmente Chiuso) e il 14 (NO, Normalmente Aperto) è staccato. Il carico sul 14 è spento. Premi il pulsante per dare i 24 V= alla bobina.

comando bobina 24 V= (A1 +, A2 −) fase potenza (marrone) neutro (blu) corrente che scorre conduttore morto

Morsetti (norma EN 50005): A1–A2 = bobina (il comando, la calamita). 11 = comune del contatto · 12 = NC (Normalmente Chiuso, a bobina spenta) · 14 = NO (Normalmente Aperto). Il Finder 40.52 ha 2 scambi: il secondo (21·22·24) qui è lasciato libero.

La bobina (la calamita) e il contatto di potenza sono fisicamente separati: puoi comandare 230 V con 24 V senza che si tocchino. Quando dai tensione alla bobina, la calamita si attiva, attira il braccio mobile e commuta il contatto.

Come leggere il numero di morsetto (numerazione IEC standard, CEI EN 61810):

Regola pratica: se usi il relè per alimentare un carico di sicurezza (batteria, UPS, luci di emergenza), usa sempre il pin 12 (NC): il carico resta alimentato anche se la bobina perde tensione. Pin 14 (NA) si usa per i carichi che devono accendersi solo quando dai il comando.

Il contatto regge correnti molto maggiori della bobina: 10–16 A sui relè DIN civili, fino a 630 A sui contattori di potenza. Ecco perché si usa: comandi un carico grande con un segnale piccolo. Attenzione: il relè non protegge il circuito, commuta solo. Prima del contatto di potenza ci vuole sempre un magnetotermico o un fusibile adeguato.

Tipologie di relè modulari DIN

1. Relè monostabile

Il contatto copia la bobina: bobina accesa = contatto commutato, bobina spenta = contatto a riposo. Come un telecomando che tiene il cancello aperto finché premi il pulsante e lo richiude al rilascio. È la logica dei contattori, dei relè di interfaccia PLC, dei teleruttori.

2. Relè passo-passo (bistabile a impulsi)

Il contatto cambia stato a ogni impulso sulla bobina: primo impulso = accende, secondo impulso = spegne, terzo = accende di nuovo. Come un pulsante di luce che non si tiene premuto — basta un click di 100 ms. È il relè da usare per comandare una luce da più di due punti: tutti i pulsanti vanno in parallelo sullo stesso relè (nessun cavo di rinvio tra pulsante e pulsante), funziona con 3, 4, 10 punti senza complicare il cablaggio.

→ Guida: schema e collegamento del passo-passo (pulsanti in parallelo, schema interattivo)

3. Relè temporizzato / luce scala

Variante del passo-passo: ricevuto l'impulso, accende per un tempo programmabile (tipicamente 30 s–10 min) e poi spegne da solo. Standard nei vani scala condominiali per non lasciare la luce accesa tutta la notte se qualcuno se ne dimentica. Versioni più evolute hanno il preavviso di spegnimento: la luce sfarfalla 20 secondi prima di spegnersi per avvertirti in tempo di premere di nuovo il pulsante.

Esempio: premi il pulsante in cantina, la luce resta accesa 3 minuti, poi si spegne da sola — senza che tu debba ricordarti di spengerla uscendo.

→ Guida: schema del relè luce scala temporizzato (impulso momentaneo, preavviso, riarmabile)

4. Relè crepuscolare

Attiva il contatto quando la luce del cielo scende sotto una soglia regolabile e lo spegne all'alba. Funziona tramite una sonda fotoresistenza — un sensore che misura la luminosità: meno luce arriva, meno resistenza oppone, e il circuito di controllo capisce che sta facendo buio.

La soglia si misura in lux (unità di illuminazione): 5 lux è l'imbrunire dopo il tramonto, 50 lux è la luce stradale. Si regola in base all'orario in cui vuoi che scatti. La sonda va montata a nord dell'edificio (niente sole diretto, niente ombra di gronda) altrimenti legge valori sbagliati.

Esempio: accensione automatica delle luci del cancello ogni sera al tramonto e spegnimento all'alba — senza toccare niente.

→ Guida: come si collega un crepuscolare (schema interattivo)

5. Interruttore orario / relè orario

Contatto pilotato da un orologio programmabile, giornaliero o settimanale. Può essere analogico — una rotella con cavalletti (piccole alette che blocchi all'ora in cui vuoi accensione e spegnimento) — oppure digitale con display LCD e menu.

Esempio: l'insegna del negozio si accende alle 08:30 e si spegne alle 22:00, dal lunedì al sabato, senza che nessuno ci pensi.

→ Guida: come si collega e si programma un interruttore orario

6. Relè di interfaccia

Piccoli relè 1–2 poli da 6–10 A, spesso con LED di segnalazione e tasto di test manuale, usati per collegare un PLC (Programmable Logic Controller — il "cervello" di un impianto automatizzato, che lavora a 24 V DC) con i carichi a 230 V: elettrovalvole, sirene, lampade, piccoli motori. Il PLC dà il segnale basso-tensione; il relè commuta la 230 V senza che i due circuiti si tocchino. Si montano su zoccolo DIN oppure su zoccolo dedicato (zoccolo PF, la basetta che permette di sfilare il relè senza staccare i cavi).

7. Relè statico (SSR — Solid State Relay)

Senza parti mobili: al posto del braccio meccanico, usa un componente a stato solido — un triac (per carichi AC, come prese e lampade 230 V) o un MOSFET (per carichi DC, come motori 24 V o LED strips). Il comando avviene tramite un optoisolatore — un LED interno illumina un fotorecettore: nessun contatto fisico tra ingresso e uscita, isolamento galvanico totale.

Vantaggi: commutazione silenziosa (niente click), durata illimitata (niente usura meccanica), velocità elevata — può fare PWM (Pulse Width Modulation: accende e spegne migliaia di volte al secondo per regolare la potenza, come il dimmer di una lampadina). Svantaggi: dissipa calore in proporzione alla corrente — serve aletta di raffreddamento o spazio libero adeguato. È anche sensibile alle sovratensioni: va protetto con un MOV/SPD (varistori o limitatori di sovratensione).

→ Scheda dedicata: relè statico (SSR) — vantaggi, dissipazione, scelta

Scelta della tensione di bobina

La bobina deve lavorare alla stessa tensione del circuito di comando: non alla tensione del carico, ma alla tensione con cui dai il "via" al relè. Sbagliarla è l'errore più comune: una bobina 24 V collegata a 230 V brucia in secondi; una bobina 230 V alimentata a 24 V non scatta.

BobinaApplicazione tipicaCodice Finder
230 V ACImpianto civile — pulsante sulla fase20.21.8.230.4000
24 V ACSELV (Safety Extra-Low Voltage — tensione di sicurezza, max 50 V, prodotta da un trasformatore isolato) — domotica tradizionale20.21.8.024.4000
24 V DCUscita PLC, centrale allarme, bus KNX/ModBus40.52.9.024.0000
12 V DCBarca, camper, impianto a batteria40.52.9.012.0000

Attenzione alla polarità DC: se colleghi A1/A2 al contrario su una bobina DC, il relè non scatta o peggio si danneggia. Controlla sempre + su A1 e − su A2. Sulle bobine AC (230 V~, 24 V~) non c'è polarità da rispettare: la corrente alternata cambia senso 100 volte al secondo, quindi i due capi sono equivalenti.

Coordinamento con protezioni

Il relè non protegge: è solo un commutatore. Se va in cortocircuito, i contatti si bruciano ma non staccano la corrente. Prima del contatto di potenza va sempre un magnetotermico (MCB) — l'interruttore automatico che scatta in caso di sovraccarico o cortocircuito. La curva di scatto si sceglie in base al carico:

Relè modulari DIN — 3 fasce di prezzo

Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.

Economica
Lavori saltuari / fai-da-te
€8 – €30

Relè passo-passo e monostabili base per impianti residenziali.

  • F
    Finder 20.21.8.230.4000 (passo-passo 16 A bobina 230 V AC, 1 modulo DIN)
    ~€22
    Il passo-passo italiano di riferimento. Silenzioso, affidabile, reperibile ovunque.
  • F
    Finder 40.52 (monostabile 2 CO 8 A bobina 24 V DC per PLC)
    ~€12
    Relè di interfaccia 24 V DC, LED stato, tasto test. Standard PLC.
  • B
    BTicino BTDIN F20 A/230 (passo-passo 16 A con contatto ausiliario)
    ~€28
    Passo-passo BTicino con contatto aggiuntivo per spia LED di segnalazione stato.
  • G
    Gewiss GW96121 (passo-passo multifunzione 16 A con temporizzatore)
    ~€30
    Include funzione luce scala, comando da più punti, temporizzatore.
Media
Uso regolare / hobbista
€25 – €90

Temporizzati luce scala, crepuscolari, orari digitali settimanali.

  • F
    Finder 14.01 (luce scala multifunzione, 1 modulo DIN)
    €35 – €45
    Relè temporizzato a 6 funzioni: luce scala con/senza preavviso, monostabile, passo-passo. Tempo regolabile 30 s – 20 min. Contatto 1 NO 16 A 250 V AC. Bobina 230 V AC. Preavviso di spegnimento configurabile.
  • F
    Finder 11.41 (crepuscolare modulare DIN, isteresi zero, sonda esterna 011.02)
    ~€50
    Serie 11, 1 scambio 16 A, isteresi zero, due scale di soglia sul selettore: 1–80 lux e 30–1000 lux.
  • T
    Theben TR611 top2 (orario settimanale digitale)
    ~€75
    Interruttore orario con programmi settimanali multipli, astronomico opzionale.
  • F
    Finder 12.01 (orario giornaliero analogico a cavalletti)
    ~€30
    Il classico orologio a cavalletti, estremamente semplice e robusto.
  • P
    Perry 1IO 4005 (temporizzatore luce scala LCD)
    ~€45
    Temporizzatore con display programmabile 1 s – 10 min.
Professionale
Cantiere quotidiano
€40 – €250

Relè statici, SSR alta portata, orari astronomici, relè industriali con morsetti a molla.

  • C
    Crydom D2425 (SSR 25 A 240 V AC, comando 3-32 V DC con zero-crossing)
    ~€60
    Relè statico industriale per PWM, forni, resistenze. Serve dissipatore.
  • O
    Orbis Astro Nova City (orario astronomico con GPS)
    ~€180
    Calcola alba e tramonto in base a coordinate geografiche. Nessuna sonda esterna.
  • F
    Finder 77.01 (SSR modulare DIN 15 A, LED stato, commutazione zero-crossing)
    ~€55
    SSR DIN 1 modulo con radiatore integrato.
  • PC
    Phoenix Contact RIF-2 (relè interfaccia 2 CO 6 A con morsetti a molla)
    ~€45
    Standard quadri industriali: connessione push-in, LED diagnostico, diodo libero.
  • T
    Theben LUNA 132 top3 RC (crepuscolare astronomico via bus KNX)
    ~€240
    Integrabile in sistema domotico KNX, controllo orario + crepuscolare combinato.

I link verso i negozi online sono in prevalenza affiliati (Amazon.it, RS Components, Farnell, Conrad, Distrelec, ManoMano Pro): se acquisti tramite questi link Elettrofix riceve una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te. Dettagli nell'informativa affiliate.

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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026.

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