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ProtezioneMotori

Salvamotore

Il salvamotore è un dispositivo di protezione specializzato per motori elettrici. A differenza del magnetotermico civile, un salvamotore tollera il picco di spunto iniziale (corrente molto alta per 100–200 ms) e protegge da sovraccarico prolungato. È conforme a IEC 60947-4-1 e si monta su guida DIN.

Perché non usare un magnetotermico civile per un motore?

Un motore all'accensione assorbe una corrente molto elevata per breve tempo: fino a 5–7 volte la corrente nominale con carico, a causa dell'induttanza della bobina. Un magnetotermico civile curva C o D non riesce a tollerare questo picco: scatterebbe ripetutamente all'avviamento, anche con carico leggero o nullo.

Il salvamotore, invece, ha una curva termica molto più lenta dei civili: tollera il picco di spunto e interviene solo se la corrente rimane elevata per tempo prolungato (sovraccarico continuo, blocco meccanico).

Funzionamento: due protezioni in uno

Un salvamotore combina tipicamente:

Corrente nominale e taratura

La corrente nominale di un salvamotore corrisponde alla corrente che il motore assorbe a regime, con carico nominale. Per un motore trifase, la corrente si calcola dalla potenza:

I = P / (√3 × V × cos φ) [A]

dove cos φ (coseno phi) è il fattore di potenza del motore: valore tra 0 e 1 che indica quanto la corrente assorbita è efficace. Un motore asincrono tipico ha cos φ ≈ 0,8–0,9.

Esempio: un motore trifase da 4 kW a 400 V con cos φ = 0,85 assorbe circa 7 A. Si sceglie un salvamotore tarato 7–10 A.

I salvamotori sono disponibili in gamma ampia: 0,1 – 0,16 – 0,25 – 0,5 – 1 – 2 – 3 – 5 – 7 – 10 – 16 – 25 – 32 – 40 – 50 – 63 A, coprendo motori da pochi watt a decine di kW.

Coordinamento con il contattore

In un circuito di comando motore, il salvamotore si mette sempre in serie con il contattore (relè di marcia). Il contattore accende/spegne il motore, il salvamotore protegge da sovraccarico:

Sezionatore/Magnetotermico → Salvamotore → Contattore → Motore

Due meccanismi distinti: in caso di sovraccarico (es. carico meccanico bloccato) il salvamotore interrompe direttamente la potenza aprendo i propri contatti; separatamente, il contattore si apre solo su comando di arresto (pulsante STOP) o se pilotato dal contatto ausiliario di sgancio del salvamotore.

Curve di intervento per salvamotori

A differenza dei magnetotermici civili (B, C, D), i salvamotori hanno una sola curva termica, molto lenta. Alcuni modelli aggiungono:

Reset manuale vs. automatico

Reset manuale: il salvamotore rimane aperto dopo l'intervento; va premuto un pulsantino per richiudere. Richiede intervento dell'operatore, utile per motori critici dove un riavvio indesiderato è pericoloso.

Reset automatico: il salvamotore si richiude dopo il raffreddamento della lamina bimetallica (tipicamente 20–30 minuti). Usato in pompe di circolazione, ventilatori, carichi non critici.

Salvamotori — 3 fasce di prezzo

Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.

Economica
Lavori saltuari / fai-da-te
€35 – €60

Motori piccoli fino 2–3 kW, pompe domestiche, uso residenziale.

  • L
    Lovato SM1P 0,25–25 A
    €40
    0,25–25 A, sganciatore termico, reset manuale, affidabile entry-level.
  • C
    Chint NS2–25 20–25 A
    €35
    20–25 A, protezione termica bimetallica, economica.
Media
Uso regolare / hobbista
€80 – €150

Motori industriali 2–10 kW, quadri di azionamento, protezione tripla.

  • A
    ABB MS116 0,1–16 A (16 kA)
    €100
    0,1–16 A, protezione magnetica integrata, 16 kA cortocircuito, standard robusto.
  • SE
    Schneider Electric GV2ME 0,1–32 A
    €110
    0,1–32 A, sganciatore bimetallico regolabile, compatto, ottima selezione.
  • S
    Siemens 3RV2011 0,1–16 A
    €95
    0,1–16 A, 16 kA, protezione termica e magnetica, costruzione tedesca.
Professionale
Cantiere quotidiano
€180 – €400

Motori grandi 10–30 kW, applicazioni critiche, protezione completa.

  • A
    ABB MS132–32 fino 32 A (50 kA)
    €250
    32 A, protezione magnetica 50 kA, selezione fine della taratura termica.
  • SE
    Schneider Electric GV3P 25–65 A
    €300
    25–65 A, protezione termica + magnetica + monitoraggio dispersione, professionale.

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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026.

Domande frequenti

Perché il salvamotore scatta subito all'accensione del motore?
Probabilmente è tarato troppo in basso rispetto alla corrente nominale del motore. Verifica la targa motore (corrente In) e regola il salvamotore al valore corretto. Se il motore ha uno spunto molto alto (pompa, ventilatore grande), verifica che il tempo di avvio rientri nella tolleranza termica del salvamotore scelto.
Posso usare un magnetotermico civile al posto del salvamotore?
Non è raccomandato. Un MCB civile non è progettato per la curva di avvio di un motore: o scatta ad ogni accensione (se tarato corretto per il cavo) oppure non protegge da sovraccarico reale (se sovradimensionato per non scattare). Il salvamotore ha una curva termica specifica che tollera il picco iniziale e interviene solo su sovraccarico prolungato.
Che differenza c'è tra reset manuale e reset automatico?
Con reset manuale devi premere fisicamente un pulsante per riavviare il motore dopo l'intervento. Obbligatorio per motori critici dove un riavvio automatico è pericoloso. Con reset automatico, il salvamotore si richiude da solo dopo il raffreddamento della lamina bimetallica (20–30 minuti). Usalo solo su carichi non critici.
Come calcolo la corrente nominale per tarare il salvamotore?
Leggi la targa del motore: c'è indicata la corrente nominale In. Se non la trovi, usa I = P / (√3 × V × cos φ) per motori trifase. Esempio: 2,2 kW a 400 V, cos φ 0,85 → I ≈ 3,7 A. Tara il salvamotore a 3,7–4,5 A. Non sottotarare (scatti frequenti), non sovratarare oltre il 25% (protezione inefficace).
Il salvamotore va messo prima o dopo il contattore?
La sequenza standard è: magnetotermico generale → contattore → salvamotore → motore. Il contattore gestisce l'accensione/spegnimento, il salvamotore protegge da sovraccarico. Nella pratica industriale si preferisce contattore a monte e salvamotore a valle: così il contattore non lavora mai con il motore in stallo.