Contattori — modulari e industriali
Il contattore è l'interruttore telecomandato con cui si accende e si spegne qualsiasi carico elettrico — da un motore trifase da 400 V a un banco di resistenze di un forno, a una linea di illuminazione condominiale. A differenza di un semplice relè, è dimensionato per correnti elevate (da pochi ampere a migliaia) e per milioni di manovre meccaniche. Si sceglie in base alla corrente nominale, al tipo di carico (categoria d'uso) e alla tensione della bobina di comando.
Come è fatto un contattore
Internamente ci sono quattro elementi: un elettromagnete (nucleo fisso + nucleo mobile + bobina) che genera la forza di attrazione, un set di contatti principali(2, 3 o 4 poli) che portano la corrente di carico, uno o più contatti ausiliari(NA normalmente aperti, NC normalmente chiusi) usati per autoritenuta, segnalazione e interblocco, e una camera spegniarco (magnetica o a lame) che estingue l'arco elettrico che si forma sui contatti principali quando si aprono sotto carico.
Quando la bobina è alimentata l'armatura viene attratta e chiude simultaneamente tutti i contatti principali + i contatti ausiliari NA (gli NC invece si aprono). Tolta l'alimentazione alla bobina, una molla di richiamo riporta i contatti nella posizione di riposo. Di qui la caratteristica sicurezza intrinseca: in caso di mancanza di tensione sulla bobina il carico si disinserisce automaticamente.
Le categorie d'uso — perché contano
La norma CEI EN 60947-4-1 definisce le categorie d'uso che stabiliscono le condizioni di prova a cui il contattore deve resistere per un certo numero di manovre. Due contattori possono avere la stessa corrente nominale ma comportarsi in modo completamente diverso: uno in AC3 dura milioni di cicli su un motore, un altro in AC1 basta per carichi resistivi. Sbagliare categoria d'uso è la causa principale di guasto precoce.
| Categoria | Applicazione | Chi/come si manovra | Corrente di chiusura / apertura |
|---|---|---|---|
| AC1 | Carichi resistivi o debolmente induttivi (cos φ ≥ 0,95): forni elettrici, scaldabagni, lampade ad incandescenza, linee di illuminazione LED grandi. | Manovre con corrente nominale, senza spunto significativo. | 1 × Ie / 1 × Ie |
| AC3 | Motori asincroni a gabbia in servizio normale: pompe, ventilatori, compressori, nastri trasportatori. | Chiusura con 6–7 volte la corrente nominale (spunto del motore), apertura a pieno regime. | 6 × Ie / 1 × Ie |
| AC4 | Motori con manovre severe: inversioni di marcia, avviamenti ripetuti, arresto controcorrente (plugging), jogging. | Chiusura e apertura sempre a rotore bloccato / controcorrente. | 6 × Ie / 6 × Ie |
| AC5a | Scariche fluorescenti e lampade HID con reattori (rifasatori capacitivi). | Spunti capacitivi di corrente alla chiusura. | Valori da costruttore |
| AC5b | Illuminazione a incandescenza (inrush per filamento freddo). | Spunto termico molto elevato per pochi ms. | Valori da costruttore |
| AC6a | Trasformatori (inrush magnetizzante). | Spunto fino a 20 × In in alcuni cicli. | Valori da costruttore |
| AC6b | Banchi di condensatori di rifasamento. | Sovracorrente capacitiva alla chiusura. Richiede contattori con resistenze di preinserzione. | Classe K (Iinrush fino a 100 × In) |
| DC1 | Carichi resistivi in DC. | Manovre con corrente nominale. | 1 × Ie |
| DC3 / DC5 | Motori DC shunt / serie. | Avviamento, contromarcia. | Valori da costruttore |
Modulari vs industriali — due mondi diversi
Sotto il nome "contattore" convivono due famiglie con prezzo, ingombro e aspettative molto diverse.
Contattore modulare da barra DIN
Formato standard 1–4 moduli (17,5–70 mm), montaggio clip DIN 35, portate 16–100 A, bobina AC o AC/DC 230 V. Usato per comando boiler, pompe, illuminazione condominiale, riscaldamento elettrico a piani. Silenzioso nelle versioni AC/DC grazie alla bobina a bassa potenza di ritenuta.
Esempi: Finder 22.32.8.230 (25 A AC1), ABB ESB 25-40, Schneider iCT 25A, Bticino BTDIN-CT.
Contattore industriale open/chiuso
Formato con fissaggio a vite o DIN, portate da 9 a >2000 A, contatti principali in argento cadmio o argento ossido di stagno, molteplici contatti ausiliari aggiuntivi via blocchi frontali. Per motori, gruppi di pompaggio, ascensori, automazione industriale.
Esempi: ABB AF09-AF2650, Schneider LC1D, Siemens 3RT2, Eaton DILM, Lovato BF.
La bobina — tensione e tipo
La bobina è il punto debole del contattore: se è dimensionata male, surriscalda e si brucia. Va letta e scelta con attenzione.
- Tensione: le più comuni sono 24 V AC, 24 V DC, 48 V AC/DC, 110 V AC, 230 V AC, 400 V AC. Per comando da PLC si sceglie quasi sempre 24 V DC; per comando da pulsante di quadro da 230 V di rete la bobina è 230 V AC.
- AC vs DC: la bobina AC ha un anello di cortocircuito (spira di Frager) sul nucleo fisso che evita il ronzio a 100 Hz. La bobina DC non ronza ma ha consumi maggiori e tempi di apertura/chiusura più lenti.
- AC/DC elettroniche: nei contattori moderni (serie ABB AF, Schneider TeSys F) la bobina è a modulazione elettronica, accetta ampio range di tensione (es. 100–250 V AC/DC) e consuma 10× meno in ritenuta rispetto alle bobine tradizionali.
- Potenza assorbita: si distingue tra potenza di chiamata (inrush, 50–500 VA per pochi ms) e di ritenuta (4–20 VA costanti). Importante nel dimensionamento del trasformatore ausiliario e dei contatti di pilotaggio.
Contatti ausiliari — a cosa servono
I contatti ausiliari sono contatti a bassa portata (≤ 10 A) che si muovono in sincrono con i contatti principali. I loro usi tipici:
- Autoritenuta: un contatto NA del contattore in parallelo al pulsante di marcia mantiene il contattore eccitato anche dopo il rilascio del pulsante. È la logica base di ogni avviamento motore.
- Segnalazione: un contatto NA pilota una lampada spia "motore in marcia", un contatto NC un allarme "motore fermo".
- Interblocco: in una coppia di contattori per inversione di marcia, un contatto NC di K1 alimenta la bobina di K2 e viceversa, impedendo la chiusura contemporanea (che provocherebbe cortocircuito tra fasi).
- Sequenze / passi: contatore a passi stella-triangolo, salita/discesa ascensore, avvolgimenti trasformatori.
I contattori industriali accettano blocchi ausiliari aggiuntivi frontali o laterali (tipicamente 2NA+2NC, 4NA, 4NC) e blocchi ritardati (ritardo all'inserzione o alla diseccitazione).
Coordinamento con magnetotermico e salvamotore
Il contattore da solo non protegge il motore — manovra e basta. A monte deve essere coordinato con un dispositivo di protezione contro cortocircuiti e sovraccarichi, secondo le classi di coordinamento "1", "2" della IEC 60947-4-1.
| Tipo di coordinamento | Conseguenze dopo cortocircuito | Quando è accettabile |
|---|---|---|
| Tipo 1 | Contattore e relè termico possono restare danneggiati, ma nessun pericolo per le persone. | Applicazioni con bassa disponibilità, manutenzione di corredo. |
| Tipo 2 | Contattore e relè termico riutilizzabili dopo cortocircuito, con eventuale saldatura leggera dei contatti che deve essere verificata. | Standard industriale per sistemi in continuo servizio. |
| Tipo "Total" / ACB | Nessun danno, nessuna riparazione: terna riutilizzabile immediatamente. | Solo con salvamotore elettronico + contattore di prima classe + fusibili ad alto potere di interruzione. |
Schema classico del motore trifase protetto: sezionatore + fusibili aM (o salvamotore MMS) a monte, contattore di manovra al centro, relè termico a valle per sovraccarichi, motore. I cataloghi di ABB, Schneider, Siemens, Lovato pubblicano tabelle di coordinamento per ogni combinazione sezionatore/salvamotore + contattore + relè termico: vanno consultate per garantire il tipo 2.
Durata meccanica ed elettrica
I cataloghi indicano due cifre distinte:
- Durata meccanica: numero di manovre a vuoto che i parti meccaniche (armatura, molla, camma) sopportano. Tipicamente 10⁷ – 30 × 10⁶ manovre per un modulare, fino a 10⁸ per un contattore industriale di alta gamma.
- Durata elettrica: numero di manovre sotto carico nella categoria d'uso dichiarata. Per un motore AC3 a corrente nominale è tipicamente 10⁶ manovre; scende a 10⁵ per AC4; sale a 3 × 10⁶ per AC1.
Per applicazioni ad alta frequenza di manovra (es. pompe a ciclo breve, 20 manovre/ora, 8 h/giorno = 60 000 manovre/anno) bisogna dimensionare con margine abbondante, oppure usare soluzioni contactless — relè statici (SSR) o avviatori soft-start.
Contattori — 3 fasce di prezzo
Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.
Contattori modulari da barra DIN per residenziale/terziario: boiler, pompe di ricircolo, linee illuminazione.
- FFinder 22.32.8.230.0420 (2NA 25 A AC1 · bobina 230 V AC · 2 moduli)~€22Produttore italiano. Installabile silenziosamente in quadro elettrico residenziale (basso ronzio).
- BBticino BTDIN BTCT-25 (2NA 25 A · 230 V AC · BTicino-compatibile)~€28Si integra nei quadri BTicino mobili/fissi senza gap estetici. Bobina AC.
- AABB ESB 25-40 (4NA 25 A AC1 · bobina 230 V AC · 2 moduli)~€40Qualità industriale compattata a formato DIN. Molto affidabile, riferimento per impianti condominiali.
- SSchneider iCT 25A 2NA (Acti9 · 230 V AC · 2 moduli)~€45Serie Acti9, bobina elettronica in versione iCT+ con consumo ridotto.
Contattori industriali di piccola taglia per motori fino a 5,5 kW, pompe, compressori piccoli, automazione di quadro.
- AABB AF09-30-10 (3 poli AC3 · 9 A / 4 kW · bobina AC/DC 24–60 V o 100–250 V)~€55Bobina elettronica a ampio range, basso consumo in ritenuta. Standard de facto per motori 4 kW.
- SSiemens 3RT2023-1AP00 (3 poli AC3 · 9 A / 4 kW · bobina 230 V AC)~€50Serie SIRIUS 3RT2, taglia S00. Accetta blocchi ausiliari frontali 3RH29 in coordinato.
- SSchneider LC1D09BD (TeSys D · 3 poli AC3 · 9 A · bobina 24 V DC)~€65Coordinamento testato con salvamotore GV2ME e relè termici LRD. 1 milione di manovre AC3.
- EEaton DILM9-10 (3 poli AC3 · 9 A · bobina 230 V AC)~€60Coordinamento type 2 con salvamotori PKZM0. Bobina silenziosa.
Contattori per motori 11–75 kW, banchi condensatori di rifasamento, cabine MT/BT e automazione industriale continua.
- AABB AF40-30-00 (3 poli AC3 · 40 A / 18,5 kW · bobina elettronica)~€220Serie AF con bobina elettronica universale 100–250 V AC/DC. Riferimento per motori medi. Accetta interblocco meccanico VM e ausiliari CA5.
- SSiemens 3RT2037-1AP00 (3 poli AC3 · 65 A / 30 kW · bobina 230 V AC)~€380Taglia S2, ausiliari integrati 1NO+1NC. Dimensionato per pompe e compressori industriali.
- LLovato BFK12500A230 (3 poli AC3 · 125 A · bobina 230 V AC)~€450Italiana, ampia disponibilità. Fornisce tabelle di coordinamento con salvamotori SM e fusibili di serie F e FR.
- SSchneider LC1DWK12 (classe K per rifasamento 12,5 kvar · resistenze di preinserzione)~€520Specifico per banchi condensatori: preinserzione che limita il picco capacitivo. Usato nei quadri di rifasamento automatico.
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Applicazioni tipiche
Boiler elettrico 3 kW
Corrente 13 A su 230 V, cos φ ≈ 1.
Contattore modulare 25 A AC1, comando da timer DIN o termostato. Esempio: Finder 22.32 o ABB ESB 25-40.
Pompa sommersa 0,75 kW monofase
In ≈ 5 A, spunto 6 × In per motore capacitivo.
Contattore industriale AC3 9 A, salvamotore 6–10 A, relè termico coordinato. Esempio: ABB AF09-30-01 con TA25.
Motore trifase 7,5 kW 400 V
In ≈ 15 A, avviamento diretto.
Contattore AC3 18 A (ABB AF16) + relè termico TA25 16–20 A + salvamotore MS132 oppure fusibili aM 25 A.
Illuminazione condominiale scala (5 × 36 W)
180 W · cos φ 0,5 (ballast magnetici) → 1,6 A.
Contattore modulare AC5a 16 A (scariche), comando da pulsante con timer temporizzato e relè passo-passo.
Banco di rifasamento 25 kvar
In capacitiva ≈ 36 A in 400 V, inrush 100 × In.
Contattore classe AC6b specifico con resistenze di preinserzione (Schneider LC1DWK, ABB UA), mai contattori AC3 standard.
Inversione di marcia motore ascensore
Avviamenti/inversioni ripetute, AC4.
Coppia di contattori AC4 con interblocco meccanico VM o simile + interblocco elettrico NC, a garantire l'impossibilità di chiusura contemporanea.
Alternative: relè statici e avviatori
I contattori elettromeccanici non sono l'unica soluzione per il comando di potenza. Le alternative che convivono nel quadro moderno:
- Relè statici (SSR / SCR): nessun contatto meccanico, durata virtualmente illimitata, tempi di commutazione < 10 ms, silenziosi. Costi 3–5× superiori a un contattore equivalente, richiedono dissipatore di calore e fusibile rapido (gR o aR) per la protezione. Tipici in forni, riscaldamento a resistenza con regolazione PWM.
- Soft-starter: avviatore elettronico che rampa la tensione all'avviamento del motore, riducendo lo spunto da 7 × In a 2–3 × In. Si mette in serie al contattore (che serve solo per bypass e sezionamento). Costo 5–10× contattore equivalente.
- Inverter (VFD): regola velocità e coppia modulando frequenza e tensione. A valle dell'inverter non serve un contattore di comando sul motore, ma a monte dell'inverter il sezionatore con fusibili è comunque obbligatorio.