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Calcolo sezione cavo e caduta di tensione

Dimensiona una linea in rame verificando tre criteri: caduta di tensione massima ammessa, portata del cavo nella modalità di posa scelta e correzione per temperatura ambiente. Supporta AC monofase 230 V, trifase 230/400 V, DC 12/24/48 V e tensioni personalizzate.

Calcolatore sezione cavo

È la posa tipica dell'impianto civile italiano: cavi N07V-K/H07V-K infilati in tubo corrugato incassato nei muri o nel massetto. Riferimento CEI-UNEL 35024-1 / CEI 64-8.

FG16OR16 (LSZH, EPR/XLPE) è lo standard dal 2017 negli edifici CEI 20-22 III e CPR Cca-s1b.

1,00 carichi resistivi / LED / elettronica · 0,85–0,90 motori e PdC · 0,80 tipico misto.

CEI 64-8: 4% per illuminazione e forza motrice. In sistemi DC a bassa tensione (12/24/48 V) su lunghe tratte si tende a ≤ 3% per non perdere rendimento.

Sistema selezionato: Monofase 230 V AC (impianto civile casa)

Posa: Corrugato nel muro (casa) · Isolante: PVC · 2 conduttori caricati.

Sezione minima per caduta di tensione: 1.44 mm²

Sezione minima per portata: 1.5 mm²

Sezione standard raccomandata: 1.5 mm²

Caduta effettiva stimata: 8.80 V (3.83%). Portata di questa sezione nella posa scelta (già corretta per temperatura ambiente): 18 A.

Risultato indicativo. In progetto reale la sezione va verificata dal progettista qualificato considerando: fattore di raggruppamento dei circuiti (CEI 64-8 cap. 52), fattore di contemporaneità, coordinamento con la protezione magnetotermica (Ib ≤ In ≤ Iz, CEI 64-8 art. 433), sezione conduttore di protezione, picchi di spunto dei motori. Per sistemi in continua (fotovoltaico lato DC) vale anche IEC 62548. Per impianti in ambienti speciali consultare la sezione della CEI 64-8 dedicata e le norme tecniche di settore.

Come funziona il calcolo

La caduta di tensione in regime stazionario si calcola come:

ΔV = k · ρ · I · L · cos(φ) / S
  • k = 2 per linea monofase (andata + ritorno), √3 per trifase simmetrica, 2 per DC.
  • ρ = resistività rame alla temperatura di esercizio del cavo: 0,0225 Ω·mm²/m per PVC (70 °C), 0,0245 Ω·mm²/m per EPR/XLPE (90 °C). Il valore a 20 °C (0,0178) è corretto solo se il cavo lavora scarico.
  • I = corrente di impiego (A) — il valore effettivamente assorbito dal carico, non la portata massima.
  • L = lunghezza della linea (m), misurata andata singola (il fattore 2 per la somma andata-ritorno è già incluso in k).
  • S = sezione del conduttore (mm²).
  • cos(φ) = fattore di potenza del carico (misura lo sfasamento tra tensione e corrente) (1 per LED/resistivi, 0,85–0,90 per motori e pompe di calore).

Modalità di posa supportate

La portata del cavo cambia anche del 40% a seconda di come il calore viene dissipato. Le modalità più comuni (da CEI-UNEL 35024-1):

  • B1 — corrugato nel muro: cavi N07V-K in tubo incassato. È la posa dell'impianto civile italiano standard.
  • B2 — canale chiuso a parete: cavo multipolare in canaletta o tubo a vista. Tipico di impianti industriali con canaline PVC chiuse o quadri industriali con percorsi in canalina metallica.
  • C — direttamente a parete: cavo multipolare fissato con passacavi, senza contenitore.
  • E — aria libera / canala aperta a rete: passerelle forate, canaline a rete. Tipico di impianti industriali moderni, capannoni e poli tecnologici.
  • D — interrata in tubo: cavo in tubo interrato, Ta terreno 20 °C.

Affidabilità del risultato

Le formule di caduta di tensione sono standard e corrette. Le tabelle di portata sono sintetizzate da CEI-UNEL 35024-1 per cavi in rame con isolante PVC o EPR/XLPE a 30 °C ambiente, valori arrotondati. Il fattore di correzione per temperatura ambiente segue la curva semplificata della stessa norma.

Ciò che il calcolatore non fa — e che un progetto reale deve fare:

Casa e ufficio (impianto standard)

  • Fattore di raggruppamento (CEI 64-8 cap. 52): se più circuiti condividono lo stesso tubo o la stessa canala, la portata di ciascuno si riduce del 20–50%. Esempio: se 3 cavi passano nello stesso tubo, la portata va moltiplicata per 0,7.
  • Coordinamento protezione: l'interruttore magnetotermico deve avere In (corrente nominale) ≥ Ib (corrente di impiego) e In ≤ Iz (portata del cavo). Inoltre il tempo di intervento deve soddisfare la formula I²t ≤ K² · S² (CEI 64-8 art. 434), dove K è una costante dipendente dal materiale isolante.
  • Spunti di motori: i motori e i trasformatori hanno correnti di avviamento (corrente di spunto, inrush) molto elevate, spesso 6–10 volte superiori alla corrente nominale. Per questo servono magnetotermici di curva D o fusibili di tipo aM che non scattano ai transitori.
  • Conduttore di protezione (PE) e messa a terra: la sezione del PE dipende da quella di fase (da norma) e la resistenza totale di terra non deve superare 1–5 Ω a seconda del contesto.

Impianto fotovoltaico

  • Cavi interrati: Se i cavi passano sotto terra, la dissipazione di calore dipende dalla resistività termica del terreno stesso (variabile da 1 a 3 K·m/W) — secca o sabbiosa è peggio. Il calcolatore usa un valore standard, ma una progettazione reale richiede prove o stima del terreno locale.
  • Circuito DC lato stringhe: Nel fotovoltaico, il circuito DC dai pannelli all'inverter è una linea "aperta" senza ritorno immediato (il ritorno è il frame). La caduta totale deve considerare sia andata che ritorno (raddoppio), ed è calcolata su tutto il loop MPPT (l'inseguitore del punto di massima potenza dell'inverter) secondo IEC 62548. Questo calcolatore non copre quel caso specifico.

Ambienti gravosi (industriali, umidi, vibranti, off-grid)

  • Coefficienti di sicurezza più stringenti: negli impianti esposti a vibrazioni, umidità, escursioni termiche, polveri conduttive o ambienti chimicamente aggressivi (capannoni, cantieri edili, stabilimenti industriali, agriturismi off-grid, impianti fotovoltaici di tetto, ambienti salini costieri) i margini di portata e caduta vanno ridotti rispetto al valore di tabella, e le protezioni progettate con ridondanza. Il rischio di incendio aumenta a causa di materiali infiammabili nelle vicinanze (legno, vernici, polveri), e i contatti meccanici vanno verificati più spesso. Riferimenti: CEI 64-8 Sezione 7 (locali speciali) e norme tecniche di settore applicabili.

Riassunto: questo calcolatore è un punto di partenza solido per dimensionare correttamente una linea. Per impianti certificati dichiarazione di conformità CEI 64-8 o per impianti industriali/in ambienti speciali serve sempre la firma di un progettista qualificato.