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Calcolatore Legge di Ohm

Partendo da due grandezze note tra tensione (V), corrente (I), resistenza (R) e potenza (P), il calcolatore ricava le altre due. Seleziona DC / resistivo puro per batterie, circuiti in corrente continua e carichi puramente resistivi (LED, stufe, scaldabagni senza motore); seleziona AC monofase con cos φ per carichi industriali, motori, pompe di calore.

Dati noti

Per trifase: calcolatore potenza trifase.

Seleziona i due dati che conosci — gli altri due vengono calcolati. Clicca su un terzo campo per sostituire il meno recente.

Risultato

Tensione V
valore inserito
230 V
Corrente I
valore inserito
10 A
Resistenza R
valore calcolato
23 Ω
Potenza P
valore calcolato
2.3 kW
Come è stato calcolato: R = V / I = 230 / 10 = 23 Ω; P = V · I = 2300 W

Risultato indicativo. Verifica sempre con uno strumento tarato prima di collegare un carico. In AC reattivo la potenza apparente S = V · I è maggiore della potenza attiva P = V · I · cos φ — e il dimensionamento del cavo va fatto su S.

Le quattro relazioni fondamentali

Da due relazioni base nascono quattro formule pratiche di uso quotidiano:

  • V = R · I — legge di Ohm originale (Die galvanische Kette, mathematisch bearbeitet, Georg Ohm, 1827).
  • P = V · I — potenza istantanea in DC o in AC con cos φ = 1.
  • P = R · I² — dissipazione su una resistenza (Joule).
  • P = V² / R — potenza in funzione della sola tensione e della resistenza di carico.

AC: perché entra il cos φ

Un carico puramente resistivo (LED driver bene dimensionato, scaldabagno elettrico tradizionale, forno resistivo) ha cos φ = 1 e si comporta come un carico DC. Un carico induttivo (motore, ventilatore, trasformatore, pompa di calore con inverter) sfasa la corrente rispetto alla tensione: il valore istantaneo V · I contiene una quota di potenza attiva P = V · I · cos φ (quella che fa lavoro utile e paghi in bolletta) e una quota di potenza reattiva Q = V · I · sen φ (scambiata avanti e indietro con la rete). La somma vettoriale è la potenza apparente S = V · I — ed è su S che si dimensiona il cavo, i magnetotermici e i gruppi statici di continuità.

Esempi concreti

  • Lampada LED 10 W a 230 V: I = P / V = 10 / 230 ≈ 43 mA. Resistenza equivalente R = V / I ≈ 5,3 kΩ (valore dinamico, il driver non è lineare).
  • Boiler 2 kW su circuito 230 V: I = 2000 / 230 ≈ 8,7 A. Va su un circuito dedicato con cavo 2,5 mm² e magnetotermico 16 A curva C.
  • Pompa di calore 3 kW con cos φ 0,85: corrente effettiva I = P / (V · cos φ) = 3000 / (230 · 0,85) ≈ 15,3 A. Se dimensionassi su cos φ = 1 scenderesti a 13 A: sotto- dimensioneresti il cavo.
  • Resistenza in elettronica: resistore 1 kΩ collegato a 5 V → I = 5 mA, dissipazione P = V² / R = 25 mW. Serve un resistore da 1/8 W o superiore.
  • Dispersore di terra: misurato 80 Ω, applicata tensione fase-terra di guasto 230 V → corrente di guasto I = V / R = 230 / 80 ≈ 2,9 A: insufficiente a far intervenire un magnetotermico (curva C: scatto istantaneo a 5–10·In), ma sufficiente per un differenziale da 30 mA.

Cosa non gestisce questo calcolatore

  • Regime trifase — per trifase simmetrica vale P = √3 · VL · I · cos φ, disponibile nel calcolatore potenza trifase dedicato.
  • Transitori — i carichi reali hanno spunti (motori), inrush (trasformatori), regimi variabili (inverter PWM).
  • Impedenze complesse — in AC la resistenza R va sostituita dall'impedenza Z = √(R² + X²). Per circuiti RC, RL e RLC va usato un calcolatore di impedenza.
  • Caduta di tensione su cavo — dimensionamento linea con lunghezza e sezione: vedi calcolatore sezione cavo.

Come tutti gli strumenti online, il risultato è un punto di partenza. Per progetti di impianto la firma del tecnico abilitato e la verifica strumentale rimangono obbligatorie.