Differenziale ("salvavita")
L'interruttore differenziale (Residual Current Device, RCD) scollega il circuito quando rileva una dispersione a terra, cioè una differenza di corrente tra fase e neutro superiore alla sua sensibilità. È il dispositivo che tutela le persone dai contatti diretti e indiretti ed è obbligatorio in quasi tutti gli impianti BT secondo CEI 64-8.
Come funziona
Il principio è semplice: se tutto funziona, la corrente che esce dalla fase torna uguale dal neutro. Se parte di quella corrente "fugge" attraverso una persona, il corpo o l'umidità (guasto di isolamento), la somma vettoriale non è più zero e il toroide interno al differenziale rileva lo sbilanciamento. Quando la corrente differenziale supera la soglia IΔn, il dispositivo sgancia.
Il tempo di intervento dipende dal multiplo di IΔn: a 5·IΔn l'intervento è tipicamente ≤ 40 ms. Per le versioni selettive (tipo S) il tempo è volutamente ritardato per permettere a un differenziale a valle di intervenire prima.
Tipi di differenziale: AC, A, F, B
La classificazione si basa sul tipo di corrente differenziale che il dispositivo è in grado di rilevare. Scegliere il tipo sbagliato è pericoloso: un AC a valle di un inverter può letteralmente "non vedere" un guasto.
| Tipo | Rileva | Uso tipico |
|---|---|---|
| AC | Solo corrente alternata sinusoidale pura. | Vecchio standard, ancora ammesso su circuiti esclusivamente resistivi. Sconsigliato nel residenziale moderno con elettronica di potenza. |
| A | Corrente alternata + componenti unidirezionali pulsanti. | Standard moderno residenziale: lavatrici, inverter base, lampade LED, caricabatterie. Dal 2023 è di fatto il tipo minimo consigliato in abitazione. |
| F | Come tipo A, più correnti composite da inverter monofase fino a 1 kHz. | Condizionatori inverter, pompe di calore residenziali, applicazioni con azionamenti a frequenza variabile su singola fase. |
| B | Come tipo A/F, più corrente continua liscia e segnali in alta frequenza. | Wallbox ricarica auto, fotovoltaico con inverter trifase senza trasformatore, UPS, VFD industriali. Obbligatorio se l'utenza può iniettare DC liscia verso terra. |
Sensibilità IΔn: 10, 30, 300 mA
La sensibilità nominale dichiara il valore a cui il differenziale deve intervenire. In pratica la norma ammette intervento tra 0,5·IΔn e IΔn.
- 10 mA — ambienti ad alto rischio (laboratori medici, piscine, asili nido, bagni commerciali) e usi dedicati tipo scaldabagno in bagno.
- 30 mA — standard per la protezione delle persone nel residenziale e nel terziario leggero. Obbligatorio su tutti i circuiti prese fino a 20 A di uso generale (CEI 64-8).
- 100 / 300 / 500 mA — protezione contro gli incendi e protezione selettiva a monte di più differenziali da 30 mA a valle. Non sono protezione diretta per le persone.
Selettività: tipo S vs istantaneo
Quando in un quadro esistono più differenziali in serie (uno generale + più divisionali) è necessario garantire che il generale non intervenga insieme al divisionale per un guasto a valle. Due strade:
- Selettività verticale: il generale è tipo S (selettivo, ritardato) e ha IΔn almeno il triplo del divisionale. Es. generale 300 mA S + divisionali 30 mA istantanei.
- Distribuzione parallela: niente differenziale generale sui servizi; ogni linea ha il proprio differenziale da 30 mA direttamente a valle dell'MCB. Oggi è la soluzione più pulita perché evita lo sgancio totale e semplifica la diagnosi del guasto.
RCCB o RCBO: quale scegliere
| Sigla | Cosa protegge | Quando conviene |
|---|---|---|
| RCCB | Solo differenziale — NON protegge da corto/sovraccarico. | Da affiancare a un magnetotermico dedicato. Tipico su gruppi di 2-4 linee protette da un unico differenziale. |
| RCBO | Differenziale + magnetotermico in unico apparecchio. | Una linea, una protezione completa, selettività fine. Costa più per linea ma semplifica il quadro e permette di staccare solo la linea guasta. |
Manutenzione e test
Il tasto T (test) sul fronte del differenziale provoca uno sbilanciamento interno e deve farlo sganciare. Va premuto periodicamente: la buona pratica è ogni sei mesiin residenziale e ogni tre mesi in ambiente gravoso. Se non scatta, il dispositivo è da sostituire: il meccanismo può grippare nel tempo.
La prova strumentale (con multifunzione tipo Fluke 1664 / HT Combi) va fatta in sede di verifica periodica ex DPR 462/01 sugli impianti obbligati.
Differenziali e magnetotermici differenziali — 3 fasce
Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.
Sostituzioni in appartamento, seconda casa, piccolo laboratorio.
- BBTicino GC724AC30 (25 A, 30 mA, tipo AC)~€30Serie BTDin tipica. Per carichi residenziali tradizionali senza elettronica di potenza.
- GGewiss GW94108 (25 A, 30 mA, tipo A)~€50Tipo A: corretto per lavatrici inverter, LED, caricabatterie moderni.
Quadri principali residenziali, piccolo terziario, impianti con inverter.
- AABB F204 A-40/0.03 (40 A, 30 mA, tipo A)~€110Tipo A 4P, serie F200. Standard nei quadri di piano terziario e PdC residenziali.
- SESchneider Electric Acti9 iID A 40/0.03~€120Ampia gamma di accessori, combinabile con MCB iC60 e moduli Vigi.
- HHager CDA440D (4P 40A 30 mA tipo A)~€95Costruzione europea, buona integrazione nei quadri Vector/Volta.
RCBO compatti, tipo F/B per wallbox e fotovoltaico, selettività fine.
- AABB DS201 A 30 mA (RCBO tipo A 1P+N)~€120Magnetotermico + differenziale in 2 moduli DIN. Soluzione pulita per quadri moderni.
- SESchneider Electric Reda40 RCBO serie Resi9~€90RCBO compatto 1P+N per quadri residenziali recenti.
- A/DABB / Doepke / Siemens Tipo B 4P 40A (per wallbox / FV trifase)€250 – €450Obbligatorio su wallbox senza RDC-DD interno e su FV trifase senza trasformatore.
I link verso i negozi online sono in prevalenza affiliati (Amazon.it, RS Components, Farnell, Conrad, Distrelec, ManoMano Pro): se acquisti tramite questi link Elettrofix riceve una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te. Dettagli nell'informativa affiliate.
Errori frequenti
- Mettere un AC su circuiti con inverter o LED: in caso di guasto con componente DC pulsante, il differenziale può non intervenire.
- Un solo differenziale generale per tutto l'appartamento: uno scatto spegne frigo, box, caldaia, router. Meglio distribuire con più differenziali su gruppi di linee.
- Non testare mai il tasto T: il meccanismo si blocca nel tempo. Senza test periodico, non hai garanzia che scatti quando serve.
- Ignorare la scritta sul fronte del wallbox: se dichiara "richiede differenziale tipo B a monte", un tipo A non è a norma.
Approfondimenti collegati
Scheda tecnica redatta sulla base di norme pubbliche (CEI EN 61008-1, 61009-1, IEC 62955, CEI 64-8) e documentazione pubblica dei costruttori. Non sostituisce la progettazione a firma di un tecnico abilitato. Autore: Simone Chelli.