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ComandoComfortSELV

Termostato ambiente

Il termostato è il "cervello" che accende e spegne automaticamente la caldaia (o pompa di calore, o condizionatore) per mantenere la temperatura che vuoi tu. Funziona così: misura la temperatura della stanza con un sensore, la confronta con il valore che hai impostato (setpoint — tipo 20 °C), se fa freddo chiude il contatto e accende la caldaia, se fa caldo apre il contatto e spegne. Esempio: imposti 20 °C, la temperatura scende a 19,5 °C, il termostato comanda "accendi", la caldaia parte, la casa si scalda fino a 20,5 °C, il termostato comanda "spegni". Esistono versioni meccaniche semplici (rotella graduata) e versioni digitali programmabili da app mobile (tipo Nest, Netatmo).

Principio di funzionamento

Un termostato contiene una sonda di temperatura (termistore, RTD oppure sensore digitale) che legge costantemente la temperatura dell'aria circostante. Quando la temperatura scende sotto il setpoint, il termostato chiude il contatto e comanda accensione della caldaia. Quando la temperatura sale oltre il setpoint + isteresi (tipicamente 0,5–1 °C), il termostato apre il contatto e spegne la caldaia.

L'isteresi termica evita oscillazioni continue acceso/spento quando la temperatura è prossima al setpoint. Una caldaia con cicli di accensione/spegnimento troppo frequenti consuma di più e ha vita più breve.

Tipi di termostato

Termostato ambiente bimetallico (meccanico)

Dentro c'è una lamina bimetallica (due metalli con diversi coefficienti di dilatazione termici) che si piega al variare della temperatura. Semplicissimo, affidabile, no batterie. Tolleranza tipica ±2 °C. Non programmabile. Costo bassissimo (€15–30).

Termostato digitale fisso (manuale)

Usa un termistore o sensore RTD (Resistance Temperature Detector, rivelatore di temperatura a resistenza) + microcontrollore. Visualizza la temperatura su display LCD o LED. Consente di regolare manualmente il setpoint con pulsanti (±0,5 °C). Tolleranza ±0,5 °C. Richiede batterie AA/AAA. Costo medio (€40–80).

Cronotermostato (programmabile settimanale)

Aggiunge la possibilità di programmare setpoint diversi per fasce orarie e giorni della settimana. Esempio: lunedì–venerdì 18 °C dalle 6–8, poi 20 °C dalle 8–22, poi 16 °C dalle 22–6. Sabato e domenica profilo diverso. Consente risparmi tipici del 5–20% sulla bolletta termica secondo le abitudini (stime ENEA). Costo €60–150.

Termostato smart WiFi / app mobile

Si connette a rete WiFi o Bluetooth, controllabile da smartphone ovunque. Funzionalità avanzate: geolocalizzazione (accende riscaldamento solo al rientro a casa), machine learning (impara le tue abitudini), integrazione con assistenti vocali (Alexa, Google Home). Costo elevato (€150–350). Consumi di 1–2 W in attesa (standby) per WiFi.

Connessioni e alimentazione

La maggior parte dei termostati di impianto termico opera a 24 V AC — tensione SELV (Safety Extra Low Voltage, bassissima tensione di sicurezza: non è pericolosa al contatto, secondo IEC 61558 e CEI 64-8 cap. 41). La caldaia fornisce già un trasformatore SELV integrato di solito. I fili dal termostato al relè caldaia della centrale sono semplicemente due conduttori per il segnale NO (Normalmente Aperto — il contatto è aperto a riposo, si chiude quando il termostato chiede calore).

Alcuni termostati smart operano a 230 V AC o hanno alimentazione da presa con carica USB, e trasmettono il segnale al ricevitore wireless (wireless thermostat). Questo elimina la necessità di cavi in parete già esistente.

Posizionamento e ubicazione

La posizione del termostato influisce enormemente sulla precisione. Deve essere:

Un termostato in cucina vicino al forno leggerà sempre temperature alte e non attiverà mai il riscaldamento. Uno vicino a una finestra nord-est può leggere temperature falsamente basse.

Termostati — 3 fasce di prezzo

Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.

Economica
Lavori saltuari / fai-da-te
€15 – €45

Termostati meccanici, digitali fissi base per impianti semplici.

  • B
    BTicino L4560
    ~€20
    Meccanico bimetallico, affidabile, no batterie, tolleranza ±2 °C.
  • P
    Perry 1TPTE028
    ~€25
    Digitale LCD semplice 24 V, display leggibile, setpoint manuale.
  • I
    Imit TA2
    ~€22
    Capsula bimetallica, stabile nel tempo, installazione rapida.
Media
Uso regolare / hobbista
€60 – €150

Cronotermostati digitali programmabili, buon rapporto costo-beneficio.

  • F
    Finder 1T.31
    ~€85
    Programmabile settimanale 8 fasce/giorno, display grande, IEC 60730.
  • V
    Vemer Chronos Digital
    ~€95
    Programmabile, memorie multiple, funzione vacanza, ottima affidabilità.
  • B
    BTicino Smarther X8000W
    ~€130
    Termostato connesso WiFi da parete, app Thermostat, compatibile Alexa/Google. Uscita 1 contatto in deviazione 5(2) A, alimentazione 100–240 V AC.
Professionale
Cantiere quotidiano
€180 – €350

Smart thermostat con machine learning e domotica avanzata.

  • N
    Netatmo NTH01
    ~€200
    WiFi, display touchscreen, sensore umidità, integrazione Home e Apple Home.
  • T
    tado° V3+
    ~€220
    Smart control, geolocalizzazione, notifiche consumo, compatibile con caldaie tradizionali.
  • G
    Google Nest Learning Thermostat
    €250 – €350
    Machine learning, integrazione completa con Google Home, APP intuitiva.

I link verso i negozi online sono in prevalenza affiliati (Amazon.it, RS Components, Farnell, Conrad, Distrelec, ManoMano Pro): se acquisti tramite questi link Elettrofix riceve una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te. Dettagli nell'informativa affiliate.

Approfondimenti collegati

Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026.

Domande frequenti

Dove va posizionato il termostato per funzionare bene?
In una parete interna a circa 1,5 m da terra, lontano da correnti d'aria (finestre, porte aperte), da fonti di calore diretto (sole, calorifero, cucina) e da zone fredde (pareti esterne non isolate). Un termostato mal posizionato legge temperature false e manda la caldaia fuori fase. Il bagno è sconsigliato per umidità, salvo modelli IP44.
Vale la pena comprare un termostato smart WiFi?
Se usi davvero l'app e vai spesso fuori casa, sì: puoi spegnere il riscaldamento da remoto e accenderlo prima di rientrare. Se sei abitudinario con orari fissi, un cronotermostato programmabile da 80–100 € fa lo stesso lavoro senza dipendere da WiFi e aggiornamenti del software (firmware). Il risparmio energetico viene dalla programmazione intelligente, non dal tipo di termostato.
Il termostato non fa scattare la caldaia anche se ha freddo: cosa controllo?
Prima controlla le batterie: una batteria quasi scarica può congelare il display. Poi verifica che il setpoint sia sopra la temperatura letta. Controlla i fili al relè caldaia: se uno è staccato, il segnale non arriva. Infine, controlla che la caldaia non abbia un blocco autonomo (alta pressione, spia guasto).
Che cos'è l'isteresi e come si regola?
L'isteresi è lo scarto tra la temperatura di accensione e di spegnimento. Con isteresi 1 °C e setpoint 20 °C: la caldaia accende a 19 °C e spegne a 21 °C. Troppo piccola (0,2 °C) fa accendere e spegnere la caldaia ogni pochi minuti, usurandola. Troppo grande (3 °C) crea oscillazioni fastidiose. Il valore ottimale è 0,5–1 °C.
Il termostato funziona anche per il raffrescamento (condizionatore)?
Dipende dal modello. I termostati semplici comandano solo il riscaldamento. Modelli bidirezionali "estate/inverno" possono comandare anche il freddo invertendo la logica. I termostati smart moderni quasi sempre supportano entrambe le modalità. Controlla la scheda tecnica prima dell'acquisto.