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DistribuzioneTrifase

Pettini di collegamento (busbar)

Il pettine di collegamento è una sbarra di distribuzione in rame stagnato, con geometria a "pettine" (cioè una spina principale e più contatti laterali). Consente di alimentare rapidamente un gruppo di componenti modulari (magnetotermici, morsettiere, contattori) sulla stessa fase, senza ricorrere a fili esterni. Conforme IEC 61238, standard per quadri BT trifase.

Funzione e posizionamento in quadro

Un pettine di collegamento è un componente di distribuzione posizionato immediatamente a valle di un magnetotermico generale o di un'uscita di trasformatore. Da un ingresso (morsetto principale) il pettine dirama verso 8–16 contatti laterali (i "denti") dove si collegano i magnetotermici secondari o le morsettiere di derivazione.

Vantaggio chiave: elimina la necessità di fili di collegamento interni dal magnetotermico generale ai secondari. Una singola sbarra rame sostituisce tutti i fili, riducendo ingombro, numero di connessioni, e caduta di tensione.

Esempio di uso tipico: quadro trifase 63 A generale, con 3 pettini (uno per L1, uno per L2, uno per L3), e un pettine per il neutro, ognuno alimentato dal magnetotermico principale.

Tipologie costruttive: pin vs. forcella

Pettine a pin (verticale): il contatto è uno spillo cilindrico che si infila in un foro di morsettiera o magnetotermico modulare standard. Compatibile con componenti IEC 60947-3. Forma più compatta, facilità di inserimento veloce.

Pettine a forcella (orizzontale): il contatto è una forcella piatta a "U" che abbraccia il terminale della morsettiera. Minore rischio di contatto parziale, maggiore robustezza sotto corrente elevata. Usato in applicazioni con carichi concentrati e cicli meccanici frequenti.

Pettine a doppia forcella (BA–series): due contatti forcella per pettine, consente derivazioni parallele senza bisogno di jumper aggiuntivi.

Corrente nominale e sezione rame

La corrente nominale di un pettine dipende dalla sezione della spina principale e dall'area di contatto. I tagli standard civili-terziario sono:

16 A · 25 A · 40 A · 63 A · 100 A · 125 A · 160 A

Esempio: un pettine 63 A ha spina principale in rame stagnato ~10–15 mm², con 12–16 contatti laterali ciascuno idoneo a 20–25 A (margine di sicurezza rispetto ai 63 A della spina).

Contatti e connessione meccanica

Ingresso (morsetto principale): collegamento a vite (M6 o M8) dove si connette il conduttore dal magnetotermico generale. Sezione conduttore consigliata proporzionale a In del pettine.

Contatti laterali (denti): piccole aree di contatto (pin o forcella) che si inseriscono negli alloggiamenti di morsettiere/magnetotermici modulari. Pressione di contatto garantita da molle interne o da tolleranze costruttive strette.

Passaggio corrente: la continuità è garantita dal contatto meccanico e dalla stagnatura del rame (riduce ossidazione). Resistenza di contatto tipica 1–3 mΩ.

Integrazione in quadri trifase con neutro

Un quadro trifase con neutro e distribuzione a pettine usa generalmente:

Alternativa: pettini combinati 1P+N (rari) che integrano una fase e il neutro in un unico corpo.

Selettività e protezione

Il pettine di collegamento non ha funzione protettiva. Un cortocircuito in uno dei circuiti secondari scatterà il magnetotermico secondario interessato, non il pettine. Il magnetotermico generale rimane attivo per proteggere la spina principale da sovraccarichi complessivi.

La portata massima del pettine (In) deve essere coerente con quella del magnetotermico generale: un pettine 63 A deve essere alimentato da un magnetotermico 63 A, non più grande.

Norme: IEC 61238 e prova dielettrica

IEC 61238 copre le connessioni fisse per conduttori in BT. Per pettini:

Manutenzione e controllo

Verifica visiva: controllare che nessun contatto sia ossidato (annerimento). Se presente ossido, pulizia leggera con carta vetrata fine (120–150).

Verifica meccanica: verificare l'assenza di micromovimenti del pettine sulla barra DIN (agganciamento solido). Un pettine che balla è pericoloso.

Controllo termico: in caso di carico prossimo a In per tempo prolungato, tastare il pettine (a impianto spento) per verificare surriscaldamento anomalo. Se troppo caldo, cause possibili: contatto ossidato, filo di ingresso sovradimensionato, errore di taratura protezione.

Pettini di collegamento — 3 fasce di prezzo

Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.

Economica
Lavori saltuari / fai-da-te
€5 – €15

Piccoli quadri civili, 16–40A, pin standard, produttori minori.

  • G
    Gewiss GW96512 (40A)
    ~€8
    40A, contatti a pin, 12 denti, compatto.
  • C
    Chint NB1–63 pin (63A)
    ~€12
    63A, 16 contatti, rame stagnato, economico.
Media
Uso regolare / hobbista
€20 – €45

Quadri trifase standard, 63–100A, contatti robusti, marche affidabili.

  • A
    ABB PS1–1–1 / PS2–3 (100A)
    ~€30
    100A, pettini dentati a forcella, serie modulare ABB, affidabilità industriale.
  • SE
    Schneider Electric Linergy 1P+N IC60 (63A)
    ~€35
    63A fase + 16 contatti neutro, integrazione quadri Schneider.
  • B
    BTicino F80P (80A)
    €25
    80A, contatti forcella, costruzione italiana, ricambistica diffusa.
Professionale
Cantiere quotidiano
€60 – €150

Quadri industriali, 125–160A, contatti forcella potenziati, alta affidabilità.

  • A
    ABB BA–series / DY forcella (100–160A)
    €80 – €120
    Contatti forcella doppia, sezione rame potenziata, per carichi gravosi.
  • SE
    Schneider Electric EZ9XPB–serie (125–160A)
    €90 – €140
    Contatti robusti, cicli meccanici elevati, sistemi mission-critical.
  • L
    Legrand Lexic (100–160A)
    €75 – €130
    Francese, contatti a forcella, integrazione con quadri Legrand.

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