Salta al contenuto principale
EElettrofix
🔍
Cavi e conduttoriConnettoriDIN 46228

Puntalini (ferrule) per conduttori flessibili

I puntalini — chiamati anche ferrule nei cataloghi — sono terminali tubolari in rame stagnato da crimpare all'estremità di un cavo cordato prima di inserirlo in un morsetto a vite o a molla. Compattano i trefoli, riducono la resistenza di contatto e impediscono che singoli fili si spezzino o escano fuori dal morsetto.

A cosa serve davvero un puntalino

Un cavo flessibile (H07V-K, H05V-K, FG16OR16, cordina di controllo LiY) è composto da decine di trefoli di rame sottili. Se si prova a stringere questi trefoli direttamente sotto la vite di un morsetto succedono tre cose indesiderate:

  1. I trefoli si schiacciano e si spezzano, riducendo la sezione utile e creando punti di resistenza aumentata che scaldano.
  2. Alcuni fili sfuggono lateralmente fuori dal morsetto: se toccano una parte in tensione vicina producono un cortocircuito o un contatto diretto.
  3. La pressione di contatto si riduce col tempo per via di assestamenti plastici dei trefoli — la connessione si allenta e scalda progressivamente.

Il puntalino risolve tutti e tre i problemi: compatta i trefoli in un cilindro solido di rame stagnato, presenta al morsetto una superficie metallica piena e distribuisce la pressione della vite in modo uniforme. È per questo che la norma CEI EN 60947-7-1 e i manuali produttore di morsettiere a vite (Phoenix Contact, Wago, Weidmüller) lo raccomandano o lo prescrivono per conduttori cordati classe 5 e classe 6.

Quando è obbligatorio e quando no

Tipo conduttoreMorsetto a viteMorsetto a molla (push-in)Morsetto a levetta (Wago 221)
Rigido unipolare (H07V-U, classe 1)Non necessarioNon necessario (inserimento diretto)Non necessario
Rigido cordato (H07V-R, classe 2)Non necessario ma consigliatoNon necessarioNon necessario
Flessibile (H07V-K, classe 5)NecessarioNon necessario (alcuni modelli), controllare datasheetNon necessario fino a 4 mm²
Finemente flessibile (LiY, classe 6)Sempre necessarioSempre necessarioSempre necessario

Fonte: manuali produttore Phoenix Contact, Wago, Weidmüller e CEI EN 60947-7-1 (Apparecchi per bassa tensione - morsettiere). Il datasheet di ogni morsetto specifica se accetta conduttori cordati nudi e fino a quale classe/sezione.

Codice colore DIN 46228-4 (puntalini isolati)

La norma DIN 46228-4 definisce un codice colore del manicotto isolante legato univocamente alla sezione del conduttore. È rispettato da tutti i principali produttori europei, per cui guardando il colore si riconosce la sezione senza leggere il datasheet. Attenzione: il codice colore delle ferrule non coincide con quello dei capicorda preisolati a occhiello o faston (DIN 46237).

Colore manicottoSezione cavoLunghezze canotto standard (mm)Uso tipico
Turchese0,14 mm²6 / 8Elettronica, piattine flat
Rosa0,25 mm²6 / 8Segnali controllo, NMEA, RS-485
Bianco0,34 mm²6 / 8Strumentazione, encoder
Giallo0,5 mm²8 / 10 / 12Ausiliari PLC, relè 24 Vdc
Rosso1,0 mm²8 / 10 / 12Ausiliari quadro, segnali potenza ridotta
Nero1,5 mm²8 / 10 / 12 / 18Ausiliari, illuminazione circuiti luce
Blu2,5 mm²8 / 10 / 12 / 18Impianti civili: prese, cavi motori ausiliari
Grigio4 mm²10 / 12 / 18Linee dedicate, motori piccoli
Giallo (scuro)6 mm²12 / 18Linee dedicate, cucine, boiler
Rosso (scuro)10 mm²12 / 18Sottoquadro, linee principali abitazioni
Blu (scuro)16 mm²12 / 18Quadri terziari, distribuzione
Giallo (oliva)25 mm²16 / 22Quadri divisionali, motori medi
Rosso (mattone)35 mm²16 / 22Sottoquadri, inverter FV residenziali
Verde oliva50 mm²20 / 25Quadri generali civili, off-grid medio

I principali produttori con gamma completa conforme DIN 46228-4 sono Weidmüller, Phoenix Contact, Klauke, Wago, Cembre, Partex. Alcune aziende cinesi low-cost usano colori "simili ma sbagliati" — il rischio è che i collaboratori in cantiere prendano il puntalino sbagliato fidandosi del colore.

Puntalini gemelli (twin ferrule)

Quando due conduttori della stessa sezione devono entrare nello stesso morsetto — tipico caso delle "derivazioni volanti" in quadri automazione o in morsettiere con un solo foro — si usano i puntalini gemelli: un unico manicotto isolante che ospita due canotti affiancati. Il codice colore è coerente con i puntalini singoli (2×0,5 = giallo, 2×1,5 = nero, 2×2,5 = blu, ecc.). La norma di riferimento è sempre DIN 46228-4. Per sezioni superiori a 6 mm² i gemelli sono meno comuni: si preferisce sdoppiare con due puntalini singoli in una morsettiera distributrice.

Forma della crimpatura: quadra, esagonale, trapezoidale

La matrice della pinza determina la forma della sezione del puntalino dopo la crimpatura. Le tre geometrie in commercio non sono intercambiabili — usare la pinza sbagliata produce un contatto meccanicamente debole anche se visivamente "sembra ok".

Forma sezione crimpataPinza di riferimentoProContro
Quadra (4 indentature)Knipex 97 53 04, Weidmüller PZ 6 Roto, Phoenix Contact CRIMPFOX 6T-FStandard di fatto in Europa continentale; sezione uniforme, accetta sia puntalini singoli sia gemelli.Leggermente più ingombrante dei puntalini esagonali nei morsetti di fila.
EsagonaleKlauke K22, Cembre HN1 / HN2, Rennsteig PEW 8Sezione più compatta, migliore tenuta in morsetti affollati. Preferita in automazione industriale.Richiede matrice dedicata al diametro del puntalino; non sostituibile con la quadra.
Trapezoidale / a VPinze economiche manuali senza cricchetto; alcune multiusoCosto contenuto.Pressione non calibrata, contatto irregolare. Sconsigliata in impianti fissi; accettabile solo per cablaggi provvisori.

Come si crimpa un puntalino — procedura corretta

  1. Spela il cavo della lunghezza del canotto indicata sul manicotto (tipicamente 8 / 10 / 12 mm). Usa uno spela-cavi regolabile: troppo corto lascia rame nudo fuori dal canotto, troppo lungo fa uscire trefoli dall'estremità.
  2. Non ritorcere i trefoli e non stagnarli. Lo stagno cede sotto vibrazione e sotto carico termico — è uno degli errori più diffusi, e in passato era addirittura prescritto.
  3. Inserisci il cavo nel puntalino fino a battuta contro la rientranza del canotto. Nei puntalini isolati, la guaina del cavo deve entrare di 1–2 mm nel manicotto colorato (serve a sigillare il canotto ed evitare che i trefoli escano lateralmente).
  4. Seleziona la matrice corrispondente alla sezione del puntalino — non al colore o alla sezione del cavo: una pinza con matrice rotante ha una ghiera con le sezioni serigrafate.
  5. Chiudi la pinza a cricchetto fino a fine corsa (si apre da sola). La traccia deve essere netta e simmetrica sul canotto metallico.
  6. Tira il cavo con una trazione moderata per verificare la tenuta meccanica. Per morsettiere industriali, alcuni datasheet (Phoenix Contact, Weidmüller) prescrivono una prova di pull-out con valori minimi in Newton per sezione.

Scegliere la pinza giusta

Per impianti civili e cablaggi di quadro fino a 6 mm² si copre il 90 % dei casi con una pinza con matrice rotante a crimpatura quadra 0,14–6 mm². Per sezioni più grosse (10, 16, 25, 35, 50 mm²) serve una pinza dedicata o un kit di matrici intercambiabili; molti installatori sopra i 10 mm² passano a crimpatrici a batteria (Klauke EK50ML, Cembre B500) che eliminano lo sforzo manuale.

Puntalini e pinze — 3 fasce di prezzo

Tre fasce di prezzo per budget e uso diversi. I prezzi sono indicativi: verifica sempre sul negozio al momento dell'acquisto.

Economica
Lavori saltuari / fai-da-te
€20 – €60

Fai-da-te, cablaggi occasionali in quadretti domestici, hobby elettronica.

  • AG
    Assortimento generico Kit box puntalini 0,25–6 mm² (~1.200 pezzi)
    €15 – €25
    Assortimento in vaschetta multi-sezione. Utile per lavori saltuari; verificare che i colori rispettino DIN 46228-4.
  • S/G
    Stahlwerk / generiche Pinza crimpatrice quadra 0,25–10 mm²
    ~€30
    A cricchetto con matrice rotante. Per un quadretto occasionale basta; non per uso quotidiano.
Media
Uso regolare / hobbista
€80 – €250

Installatore occasionale, hobbista serio, automazione hobbistica, quadri in impianti civili.

  • K
    Knipex 97 53 04 (0,08 – 10 mm², crimpatura quadra)
    ~€130
    Standard di fatto in Germania. Matrice a 4 indentature, regolazione automatica della pressione.
  • W
    Weidmüller PZ 6 Roto L (0,14 – 6 mm², crimpatura quadra)
    ~€170
    Matrice rotante, selezione sezione con ghiera colorata. Ergonomia eccellente per uso prolungato.
  • PC
    Phoenix Contact CRIMPFOX 6T-F (0,14 – 6 mm²)
    ~€140
    Testa anteriore per accesso in quadri già cablati; ottima per retrofit.
Professionale
Cantiere quotidiano
€300+

Quadristi, installatori full time, automazione industriale, cantieri.

  • K
    Klauke K22 (6 – 50 mm², crimpatura esagonale)
    €250 – €400
    Per sezioni medio-grandi, matrici intercambiabili. Sforzo ridotto grazie a leva lunga.
  • C
    Cembre HN1 / HN2 (0,25 – 35 mm², esagonale)
    €200 – €300
    Produttore italiano, riferimento in automazione industriale pesante.
  • K
    Klauke EK50ML (idraulica a batteria 18 V, 6 – 50 mm²)
    €2.200 – €2.800
    Ciclo automatico con sensore di pressione. Tipica dotazione quadrista professionista.

I link verso i negozi online sono in prevalenza affiliati (Amazon.it, RS Components, Farnell, Conrad, Distrelec, ManoMano Pro): se acquisti tramite questi link Elettrofix riceve una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te. Dettagli nell'informativa affiliate.

Quando NON servono puntalini

Ambiti applicativi comuni

Quadri elettrici civili

Magnetotermici e differenziali modulari accettano sia conduttori rigidi sia cordati con puntalino. Se il cavo di arrivo è H07V-K (flessibile, tipico sottoquadri derivati) il puntalino è di fatto obbligatorio. Sezioni più comuni: 1,5 mm² (nero), 2,5 mm² (blu), 6 mm² (giallo scuro).

Quadri industriali e automazione

Nelle morsettiere di automazione (Phoenix Contact, Weidmüller, Wago TOPJOB) i cavi di segnale sono quasi sempre cordati flessibili. Puntalini obbligatori per cavi di classe 5 e 6. Taglia tipica: 0,5 mm² (giallo), 0,75 mm² (bianco), 1,0 mm² (rosso), 1,5 mm² (nero).

Impianti nautici

A bordo si usano cavi flessibili (LSZH o marine grade) per resistere alle vibrazioni. I puntalini sono standard; preferire versioni in rame stagnato pesante per l'atmosfera salina, o puntalini in rame argentato per contatti critici di strumentazione radio.

Cablaggio inverter fotovoltaici

Per il lato AC dell'inverter (fase, neutro, PE) il puntalino è prescritto se il cavo di collegamento è flessibile; per il lato DC si usano connettori MC4 crimpati, non ferrule. Attenzione alle sezioni più grosse (10 / 16 mm²) tipiche dei sistemi da 6–10 kW.

Approfondimenti collegati