Autonomia UPS / gruppo di continuità
Stima il backup time di un UPS sapendo il carico (W), la tensione del banco batterie (12/24/48/96 V), la capacità in Ah e il DoD ammesso dalla tecnologia (piombo vs litio).
Carico e banco batterie
Tipico 85-92 % (online doppia conversione).
Autonomia stimata
Con Pb la capacità reale cala del 30-50 % a correnti alte (Peukert): scaling spesso necessario. Il litio è quasi invariante fino a 1C.
Come si calcola l'autonomia
t [min] = V_batt · C [Ah] · DoD · η_inv · 60 / P_carico [W]. Con un banco 24 V 100 Ah LiFePO4 (DoD 90 %, η inverter 90 %) e carico 500 W: t = 24·100·0,9·0,9·60/500 = 233 min ≈ 3h 53min.
Errori tipici
- VA vs W. Un UPS da 1500 VA con fattore potenza 0,6 regge solo 900 W. Bisogna sempre ragionare in watt reali.
- Effetto Peukert sul piombo. A correnti alte (scarica in <1h) la capacità reale scende del 30-50 %. Un AGM 100 Ah a C/1 rende 60 Ah.
- DoD vs SoC. DoD è la profondità di scarica ammessa dal ciclo specifico. Piombo: max 30-50 % per vita utile > 500 cicli. Litio: 80-90 % senza perdita significativa.
- Rendimento inverter a basso carico. Sotto il 20 % del nominale η scende al 70 %. Se il carico è 100 W e l'inverter è da 3000 VA: non è ottimale.
Dimensionamento tipico
Per ufficio 500 W: UPS 1000 VA line-interactive con 2×12 V 9 Ah di serie = 24 V 9 Ah, autonomia reale ≈ 10 minuti. Per NAS o server 24/7 con autonomia 30 min: banco esterno 24 V 40-50 Ah. Per cottage/baita off-grid con frigorifero: banco 48 V 200 Ah litio = 9,6 kWh lordi.