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Resistenza di limitazione per LED

Un LED (diodo che emette luce) è un diodo: non si può alimentare direttamente con una tensione di rete o di batteria senza limitare la corrente. La resistenza in serie R = (Vin − n·Vf) / If è il metodo più semplice (anche se non il più efficiente).

Parametri LED

Per LED in serie moltiplica Vf per il numero. Per stringhe in parallelo serve una resistenza per ramo (o driver a corrente costante).

Resistenza di limitazione

R calcolata
500 Ω
Commerciale E12: 56 Ω
P su R
2 mW
P LED
40 mW
Formula: R = (Vin − n·Vf) / If = (121·2) / 0.02

Usa una resistenza con potenza nominale ≥ 2× la P calcolata (margine di sicurezza). Per più di 1 W considera un driver a corrente costante.

Risultato indicativo. Verifica sempre con strumenti tarati o con il supporto di un elettricista qualificato.

Tensione di caduta tipica (Vf)

  • Rosso / ambra: 1,8 - 2,1 V
  • Giallo / verde: 2,0 - 2,2 V
  • Blu / bianco / UV (ultravioletto): 2,9 - 3,4 V
  • Power LED 1 W: 3,1 - 3,6 V con If = 350 mA

Corrente If tipica

  • LED 3 mm / 5 mm indicatori: If = 10-20 mA
  • LED SMD (componente da montaggio superficiale) 0603 / 0805 segnale: If = 10-20 mA
  • Power LED 1 W: If = 350 mA (corrente nominale)
  • Power LED 3 W: If = 700 mA

Quando NON usare la resistenza

La resistenza dissipa una parte della potenza come calore. Con LED da 3 W alimentato a 12 V la resistenza brucerebbe il 70 % dell'energia: usa un driver LED a corrente costante. Con tensioni di rete (230 V) la resistenza non è mai la soluzione giusta — servono driver switching certificati IEC 61347-2-13.