Resistenza di un conduttore
La resistenza ohmica di un filo si ricava dalla resistività del materiale, dalla lunghezza e dalla sezione: R = ρ · L / S. È il valore di partenza per calcolare caduta di tensione, dissipazione termica e corrente di guasto fase-terra.
Dati
Temperatura operativa del conduttore. Valori tipici: 20 °C (a freddo), 70 °C (PVC a regime), 90 °C (XLPE/EPR a regime).
Risultato
Per calcolare la caduta di tensione ΔU = R · I (DC o AC resistivo) o la caduta di tensione completa con reattanza del cavo.
Resistività a 20 °C
- Rame elettrolitico Cu-ETP: ρ₂₀ = 0,0172 Ω·mm²/m (α = 0,00393 / °C)
- Alluminio Al 99,5 %: ρ₂₀ = 0,0280 Ω·mm²/m (α = 0,00403 / °C)
- Argento: ρ₂₀ = 0,0159 Ω·mm²/m (raramente usato in impianti)
Correzione con la temperatura
A regime un cavo PVC può arrivare a 70 °C interni, un cavo XLPE a 90 °C. A queste temperature la resistenza aumenta di circa il 20-28 % rispetto al valore a freddo. Formula:
ρ(T) = ρ(20) · [1 + α · (T − 20)]
Confronto Cu vs Al a parità di resistenza
Per ottenere la stessa R con Al serve una sezione 1,63 volte più grande che con Cu (rapporto ρAl / ρCu). Un cavo 16 mm² Cu equivale a circa 25 mm² Al. L'alluminio vince sul peso e sul costo per grosse sezioni; il rame sulle piccole sezioni e per la maggiore affidabilità ai morsetti (l'Al forma ossidi che creano punti caldi se non si usano morsetti dedicati).