Partitore di tensione
Due resistori in serie dividono la tensione in proporzione. Usato per ridurre un segnale al range accettato da un ADC (es. da 12 V a 3,3 V) o per generare una tensione di riferimento.
Dati
Risultato
Quando è utile
- Ridurre una tensione di batteria 12 V al range 0-3,3 V di un microcontrollore.
- Generare soglie di comparatori e reset automatici (Vref).
- Tirare a massa un ingresso digitale (pull-down di riferimento).
Limiti del partitore resistivo
Il partitore funziona bene solo con un carico ad alta impedenza. Se colleghi un carico RL a valle, la corrente che assorbe modifica la tensione. Regola pratica: RL ≥ 10 · R2, altrimenti serve un op-amp in inseguitore (buffer).
Scelta dei valori
Valori troppo bassi (es. 1 kΩ) dissipano corrente inutilmente; troppo alti (1 MΩ) rendono l'uscita rumorosa e sensibile a correnti parassite. Per applicazioni con MCU usa somma R1 + R2 fra 10 kΩ e 100 kΩ.
Esempio: Vin = 12 V, Vout = 3,3 V. Rapporto R2/(R1+R2) = 0,275. Con R1 = 22 kΩ, R2 = 8,2 kΩ → Vout ≈ 3,26 V. Corrente = 12 / 30,2k ≈ 0,4 mA, P = 4,8 mW (trascurabile).